Torino-Sassuolo a rischio rinvio? Ecco cosa dice il regolamento della Lega

Wilfried Singo e Armando Izzo, Torino - Foto Antonio Fraioli Wilfried Singo e Armando Izzo, Torino - Foto Antonio Fraioli

Torino-Sassuolo è a rischio rinvio. La partita, che dovrebbe aprire la ventiquattresima giornata del campionato di Serie A 2020/2021, è in programma venerdì 26 febbraio alle ore 20:45 ma a questo punto il regolare svolgimento dell’incontro è messo a repentaglio dal focolaio Covid sviluppatosi all’interno del gruppo squadra granata che ha costretto a sospendere momentaneamente gli allenamenti. Ma andiamo a vedere cosa dice il regolamento

REGOLAMENTO – Qualora uno o più giocatori della stessa squadra risultassero positivi al coronavirus, la gara sarà disputata purché il club in questione abbia almeno 13 calciatori disponibili, di cui almeno un portiere, e a condizione che gli stessi risultino negativi ai tamponi effettuati prima del match.  Qualora la squadra non sia in grado di presentarsi alla partita con almeno 13 giocatori (compreso un portiere) tesserati, il club in questione perderà l’incontro 3-0 a tavolino. Qualora, in un arco di temporale di sette giorni consecutivi, 10 o più calciatori dello stesso club (a cui è stato assegnato un numero di maglia) risultassero positivi al coronavirus, il club in questione può chiedere, per una sola volta nell’arco della stagione, il rinvio della prossima partita. Il match sarà riprogrammato in una data stabilita, insindacabilmente, dal presidente stesso. Ed è proprio quest’ultimo punto il nodo focale della situazione: il Torino già nei giorni scorsi aveva annunciato alcune positività al Covid, adesso ne sono seguite altre (non si conosce il numero esatto). Qualora dovesse arrivare a dieci nell’arco di tempo di sette giorni può chiedere il rinvio della partita, come fece il Genoa rinviando proprio la partita contro il Torino.