Spezia-Bologna 0-1, Mihajlovic: “Sono contento, ma potevamo fare meglio. Complimenti a Orsolini”

Sinisa Mihajlovic, Bologna - Foto Antonio Fraioli

Il tecnico del Bologna, Sinisa Mihajlovic, ha parlato ai microfoni di Dazn dopo la vittoria della sua squadra contro lo Spezia per 0-1. Ecco le sue parole: “Sono contento ma potevamo fare ancora meglio. Sono contento a metà. Era importante comunque oggi vincere la partita e riscattare la sconfitta di settimana scorsa e l’abbiamo fatto. Era importante non subire gol. Abbiamo creato tante occasioni anche se non siamo stati spietati come chiedevo io. In questo momento facciamo fatica a fare gol anche se creiamo tanto. Poi il gol è arrivato sul rigore e diciamo che ci accontentiamo. I 3 punti sono importanti perché sapevamo che sarebbe stata dura. Arnautovic che mi abbraccia? Io gli ho detto di non battere le punizione, perché non è bravo. Poi lui ha tirato e ha preso il braccio di un giocatore avversario, hanno fischiato il rigore e poi lui lo ha segnato. È venuto da me per vendicarsi perché non volevo che tirasse lui (ride, ndr.) Doveva tirare Skov Olsen e poi l’ha tirata lui, in campo non ha detto nulla nessuno e va bene così”.

“Soriano in calo rispetto all’anno scorso? Il nostro modo di giocare e di attaccare non è cambiato rispetto all’anno scorso. Semplicemente lo scorso hanno c’era Palacio che era uno che si apriva di più e creava più spazi per i centrocampisti, oggi abbiamo Arnautovic che è più fisso al centro. Quindi meno spazio per i centrocampisti. Ma è un caso che Soriano non abbia segnato come lo scorso anno. Volevo fare i complimenti a Orsolini che fino a quando è stato in campo è stato il migliore. Ha fatto veramente bene, concentrato, ha difeso bene, ha giocato bene. Sapevamo che aveva caratteristiche tutt’altro che difensive, ma si è adattato bene. Volevo fargli i complimenti a lui personalmente”.

“Obiettivo? Noi non ci dobbiamo accontentare. È vero che è dal 2002 che non partiamo così bene. Però abbiamo anche perso punti contro squadre che penso a fine anno saranno dietro di noi in classifica. Contro queste squadre l’unico obiettivo è vincere. Pensiamo alla partita con l’Udinese, col Genoa, col Venezia, avremmo meritato più di quello che abbiamo raccolto, anche per colpa nostra. E anche oggi era una partita così, dove non abbiamo avuto il dominio e fortunatamente siamo riusciti a fare gol su rigore. Ieri ho detto ai giocatori che se non vincevamo oggi tornavamo a casa a piedi. Menomale torniamo a casa col pullman…”.