Spezia-Atalanta, Gasperini: “Futuro? Decide la società, sono cambiate delle cose”

Gian Piero Gasperini Gian Piero Gasperini - Foto Antonio Fraioli

“Io sono legato a questo ambiente, ho firmato un contratto a novembre per lavorare ma le cose sono cambiate e dipenderà molto cosa deciderà la società. Ho una tale riconoscenza che sono sempre disponibile, ma aspettiamo la fine del campionato. Il futuro? Mi auguro che l’Atalanta faccia sempre meglio, non è facile per una realtà come Bergamo farsi conoscere in tutto il mondo“. Lo ha detto Gian Piero Gasperini, tecnico dell’Atalanta, dopo la vittoria contro lo Spezia. Decidono i gol di Muriel, Djimsiti e Pasalic. Ma a Gasp non va giù la rete di Verde: “Sul gol subito mi devo vergognare da allenatore, soprattutto in vantaggio 1-0 è veramente brutto. Vuol dire che non abbiamo fatto un bel lavoro. La squadra è stata brava però oggi, nonostante l’errore pesante. Lo Spezia rimane difficile da affrontare. Milan? Saremo arbitri di noi stessi, dobbiamo giocare una gara importante per raggiungere l’Europa, pur non potendo ambire alla Champions. La squadra ci tiene ed è viva”, ha detto a Sky.

La partita di oggi ha avuto numerose interruzioni: “Nella seconda frazione a volte non si gioca nemmeno la metà del tempo effettivo. Ci sono interessi importanti per tutti ma c’è anche un limite. E’ una cosa negativa del nostro campionato, soprattutto se comparato agli altri. Quando ci sono delle simulazioni importanti vanno denunciate, oltre alle violenze”, conclude.

L’autore: /

Romano, nato in una calda estate del 1995 mentre la capitale iniziava a scoprire Francesco Totti e Alessandro Nesta. Cresciuto tra la terra e i sassi dei campetti della periferia romana e appassionato di scrittura. Ma tra il pallone e la penna ho scelto un compromesso: scrivere di calcio