Serie A 2017/2018, Genoa-Bologna 0-1: le pagelle

Diego Laxalt - Foto Antonio Fraioli

Partita dalle poche emozioni allo stadio “Luigi Ferraris”. Palacio, dopo i due miracoli di Mirante, sblocca il match che portano i tre punti al Bologna. Il Genoa si riprende dopo un primo tempo disastroso, ma ciò non basta a salvare il risultato. Di seguito le pagelle del match.

GENOA

Perin 6

Viene messo subito alla prova da Petkovic dalla distanza ravvicinata, che però conclude centrale. Non può nulla sul gol subito.

Biraschi 5

Prova spesso a cercare la punta centrale ma lo fa sempre in modo molto impreciso. In fase difensiva commette troppi errori che fanno tremare Perin. (’77 Pandev sv.)

Rossettini 5.5

Il Genoa fa fatica ad alzarsi anche perché dalla sua zona non arrivano passaggi. La squadra è troppo macchinosa, a partire dal reparto difensivo.

Zukanovic 6

Difficilmente azzarda un passaggio rischioso, preferendo ricominciare la manovra da capo. Il pubblico rumoreggia, ma il Genoa non rischia.

 Rosi 6

Cerca sempre la profondità sulla fascia per mettere un pallone in mezzo all’area. Nonostante qualche imperfezione, ci mette il cuore. (’62 Lazovic sv.)

Veloso 5.5

Il Genoa quando arriva alla conclusione lo fa sempre tramite i suoi piedi. Troppo falloso in mezzo al campo, rischia più di una volta il cartellino.

Cofie 5

Con molta difficoltà si inserisce nelle manovre di gioco. Non incide mai sulla partita.

Laxalt 6

Il Genoa prova ad avanzare con il contropiede. L’uomo giusto per questa tattica è l’uruguayano che con la sua velocità cerca di accendere il troppo spento attacco gialloblu.

Palladino 5.5

Resta troppo in disparte per tutto il primo tempo. Nella seconda parte del match si riprende mettendo in difficoltà gli avversari con il dribbling in più occasioni.

Pellegri 5

Terza partita da titolare a soli sedici anni. L’inesperienza lo porta ad essere molto falloso e poco lucido. Il troppo nervosismo della rosa si riversa anche su di lui, che viene sostituito dopo i primi ’45. (’46 Galabinov 6 il suo ingresso porta più garanzie all’attacco del Genoa, che nella seconda fase di gioco si rende più pericoloso).

Ricci 6

Il più dinamico nell’attacco di Juric. La qualità delle giocate del Genoa aumentano grazie ai palloni toccati da lui, che però nonostante ciò non riesce ad incidere sulla partita.

Juric 5

Due punti ottenuti fino ad ora. Il Genoa non ha qualità negli ultimi metri e probabilmente questo è dovuto anche alle sue tattiche di gioco.

BOLOGNA

Mirante 7

Compie due parate miracolose nel secondo tempo una dietro l’altra, prima su Palladino e poi su Veloso. Il Bologna vince anche grazie alle sue parate.

Krafth 5.5

Il più in difficoltà nella difesa di Donadoni. Soffre molto la velocità di Laxalt che lo porta anche all’ammonizione. (’71 Torosidis sv.)

Helander 6.5

Anticipa sempre l’avversario, arrivando prima sulla palla. Pellegri fa molta fatica ed è solo merito suo.

Gonzalez 6

Sempre molto attento, anche quando il Genoa si fa più pericoloso. Ottima prestazione complessiva della difesa.

Mbaye 6

La sua fisicità lo aiuta nei contrasti, dove molto spesso ne esce vincente. Si propone spesso sulla fascia, dove aiuta i compagni ad alimentare l’azione.

Donsah 6

I ritmi del match non sono molto alti, ma il ghanese cerca sempre di accenderli con delle verticalizzazioni per il compagno.

Pulgar 6

Non si rende mai protagonista della serata, ma non commette mai errori. Partita da sufficienza piena, senza esagerazioni.

Poli 6

Si inserisce bene tra le linee avversarie ed è ottimo quando deve ripiegare. Con la sua dinamicità si dimostra l’uomo chiave del centrocampo di Donadoni. (’80 De Maio sv.)

Verdi 6.5

Intercetta palloni, salta l’uomo e quando può prova anche la conclusione. Insieme a Palacio è il più in forma del Bologna.

Petkovic 5.5

Donadoni lo richiama spesso perché va fuori posizione. Il sostegno di Palacio e Verdi, nonostante tutto, lo aiutano ad essere più incisivo. Il tecnico continua a non essere convinto e lo sostituisce. (’59 Destro 6 Aiuta molto i compagni scendendo fino al centrocampo. Partecipa di più alla manovra rispetto al compagno sostituito).

Palacio 7.5

Attacco, centrocampo o difesa non fanno differenza per lui. Si fa trovare sempre attento in ogni posizione del campo. Segna anche il gol vittoria, portandosi a casa il premio di “uomo partita”.

Donadoni 6

Il Bologna continua a convincere. Nonostante la partita dai ritmi bassi, la squadra non cala di attenzione e porta a casa tre punti molto importanti.