Serie A 2017/2018: Cagliari-Inter 1-3, le pagelle

Mauro Icardi Mauro Icardi - Foto Antonio Fraioli

Finisce 1-3 la sfida che chiude il sabato sera della quattordicesima giornata di Serie A. Icardi e Brozovic portano tre punti all’Inter in un match difficile. In un Cagliari tutto sommato positivo, svettano le prestazioni di Pavoletti e Barella.

CAGLIARI

Rafael 6
Non può nulla sui gol subiti. Si fa trovare concentrato qualche minuto dopo l’1-0 con un intervento in uscita che, seppur sporco, è efficace.

Romagna 6.5
Tra i centrali di difesa è quello che dà maggior supporto alla fase offensiva, proponendosi da fuori area per calciare oppure servendo con un lancio lungo il compagno.

Ceppitelli 5.5
Si fa trovare sempre pronto sulle avanzate di Perisic, chiudendo le sue iniziative con grande lucidità. Commette però il fatale errore di perdersi Icardi, che sotto porta non sbaglia mai.

Andreolli 5
Troppo distratto. Probabilmente il peggiore negli undici del Cagliari. Non riesce a contenere la velocità di Candreva, lasciandogli sempre troppo spazio per andare al cross.

Faragò 6.5
Si rende il giocatore più attivo degli uomini di Diego Lòpez, mettendo in difficoltà Santon con delle ottime accelerazioni e grazie ad un ottima qualità nell’uno contro uno. Serve un assist perfetto per Pavoletti che trova il gol del 2-1.

Ionita 5.5
Con un pressing asfisiante taglia le gambe del centrocampo avversario per una buona parte del primo tempo. Quando la squadra è più in difficoltà tende ad isolarsi, rendendosi meno partecipe alla costruzione di gioco. (65′ Farias 5.5 Entra e prova ad aiutare la squadra a ribaltare lo svantaggio. Utilizza la velocità e il dribbling ma non è lucido quando si trova sotto porta).

Cigarini 6
Chiude gli spazi agli avversari, cerca sempre il compagno con rapidità e quando può conclude da fuori area. Sicuramente è uno dei giocatori più importanti del centrocampo rossoblu e oggi lo ha dimostrato.

Barella 6.5
Buona finalizzazione, freddezza nello stretto e ottima visione di gioco. Con queste qualità Barella si conferma uno dei migliori prospetti della Serie A anche oggi, grazie ad una grande prestazione contro l’Inter.

Padoin 6
Conquista una buona quantità di palloni che servono alla squadra per farsi avanti. La sua esperienza è essenziale alla squadra ed esce fuori sopratutto quando i compagni si trovano in difficoltà.

Joao Pedro 6
In buona forma. Riesce ad arrivare spesso in anticipo rispetto agli avversari su alcuni palloni che sembrano imprendibili. Con grande intensità si rende pericoloso in un paio di occasioni, senza essere però decisivo. (80′ Cossu sv.)

Pavoletti 7
Lotta con Miranda per tutto il match uscendone vincitore la maggior parte delle volte. Con il fisico riesce a farsi spazio per concludere a rete. Un super Handanovic gli nega il gol dell’ipotetico vantaggio nel primo tempo, ma alla ripresa non sbaglia siglando il 2-1 (87′ Giannetti sv)

All. Diego Lòpez 6
Il Cagliari perde giocando un buon calcio. Si rende padrone del campo nei primi trenta minuti di gioco, grazie ad un ottimo pressing e alla spinta degli esterni che mettono in difficoltà la difesa avversaria.

INTER

Handanovic 7
Miracoloso nel primo tempo quando sventa un tiro da distanza ravvicinata di Pavoletti. Dà la forza giusta ai compagni per riprendersi da una prima mezz’ora disastrosa. Incolpevole sul gol subito.

D’Ambrosio 6
Concentrato. Sventa in più circostanze gli inserimenti di Joao Pedro e le avanzate di Padoin, che sopratutto nella prima frazione di gioco sanno rendersi molto pericolosi.

Miranda 5.5
Pavoletti riesce a sovrastarlo fisicamente in più di un’occasione. Dimostra sempre un’ottima esperienza che però viene a mancare quando commette un fallo di mano che gli costerà il prossimo match.

Skriniar 6
Si assume qualche rischio quando è in possesso del pallone, ma è il più positivo della fase difensiva neroazzurra.

Santon 6
Supera Dalbert e Nagatomo nelle gerarchie di Spalletti. Durante il match si fa trovare molto alto, dando un ottimo contributo all’attacco neroazzurro. Non a caso nasce da lui l’azione che porterà poi all’1-0.

Vecino 6
Nei primi minuti si limita a compiti più difensivi che di costruzione, cercando spesso la sponda di D’Ambrosio. Trae benefici dal cambio modulo, riuscendo a trovare spesso la profondità che dà il supporto guisto a Icardi. (52′ Brozovic 7 entra e porta subito sul 2-0 l’Inter, trovando un terzo gol in stagione che dà più sicurezza alla squadra).

Gagliardini 5.5
Non molto concentrato. La pressione avversaria non lo fa giocare con tranquillità e questo, anche quando la squadra è in vantaggio, lo porta a commettere errori troppo banali.

Candreva 6.5
Quando l’Inter passa al 3-5-2 riesce a trovare più spazio sulla fascia destra per crossare su Icardi. Si prende dei meriti per il gol dell’1-0 quando trova Perisic dentro l’area di rigore con un ottimo passaggio. Serve bene l’assist vincente per il gol di Brozovic (86′ Cancelo sv) 

Borja Valero 5.5
Soffre moltissimo il pressing cagliaritano. Gli avversari sono su di lui appena tocca il pallone e questo lo porta a perdere molti palloni pericolosi per la propria squadra. Tende troppe volte a complicarsi la vita, scegliendo la via più difficile per uscire da situazioni scomode.

Perisic 6
Ha difficoltà ad uscire dalla pressione di Faragò e dal contenimento di Ceppitelli, entrambi in buona forma fisica, venendo costretto a delle conclusioni dalla distanza. Trova poi l’assist per Icardi raccogliendo un ottimo cross di Candreva dalla destra.

Icardi 7.5
La difesa del Cagliari è solida e lui non riesce a trovare spazi per la prima mezz’ora. Rimane sempre in posizione e non si perde d’animo fino a quando riesce a trovare lo spazio giusto per battere in rete su assist di Perisic. Combatte e prende campo con il fisico nel secondo tempo, quando oramai il Cagliari è costretto ad essere più offensivo. Sigla infine anche il gol del 3-1 (94′ Eder sv)

All. Spalletti 6.5
Capisce che la squadra ha probelmi a creare occasioni da gol e quindi sceglie di cambiare modulo a gioco in corso. Quando l’Inter passa al 3-5-2 riesce a trovare gli spazi giusti per portare a casa i tre punti.