Serie A 2017-18, Napoli: il pagellone della stagione

Maurizio Sarri Maurizio Sarri - Foto Antonio Fraioli

Nonostante il Napoli non sia riuscito a vincere lo scudetto, termina la stagione con il merito di aver tenuto aperto il campionato fino all’ultimo e di aver fatto il record storico con 91 punti all’attivo. I ragazzi di Sarri hanno dato tutto fino all’ultima giornata, conclusa con una vittoria, e si candidano per il prossimo anno come una seria pretendente per lo Scudetto da contendere alla solita Juventus.

PORTIERI

Pepe Reina 6.5

Il portiere spagnolo conclude questa, che sarà la sua ultima stagione in maglia azzurra, con la conferma di essere uno dei leader della squadra. Nonostante tra i pali non sia stato sempre impeccabile, è lui ad avere il record di clean sheet della Serie A con ben 18 partite in cui è riuscito a mantenere la porta inviolata. Nota di merito per la professionalità dimostrata in questi mesi al netto del contratto firmato con il Milan: in bocca a lupo Pepe.

Luigi Sepe s.v.

Gioca solo un match in campionato mantenendo la rete inviolata. Ciò non basta per una valutazione complessiva.

DIFENSORI

Raul Albiol 7

Il centrale di difesa ex Real Madrid continua ad essere un perno fondamentale nella difesa azzurra, grazie alle ottime qualità in marcatura e alla capacità di gestire il pallone. È uno dei giocatori di maggior carisma e personalità della rosa e sicuramente sarà confermato anche il prossimo anno: garanzia.

Kalidou Koulibaly 7.5

Il difensore senegalese numero 26 continua ad essere uno dei migliori giocatori del Napoli, nonché dell’intera Serie A. Grazie ad un fisico statuario a cui riesce ad abbinare ottime doti di lettura e qualità tecniche è risultato spesso insuperabile agli attaccanti avversari. Nota di merito per il gol realizzato a Torino che sembrava poter regalare lo scudetto ai suoi. Granitico.

Elseid Hysaj 6.5

L’esterno albanese ha condotto una stagione altalenante, con prestazioni buone ed altre al di sotto della media. Pur confermando la sua importanza nella rosa a disposizione di Sarri (è uno di quelli che tocca in media più palloni a partita), troppo spesso i suoi limiti, dal punto di vista tecnico e in fase di spinta, hanno limitato la pericolosità del Napoli. In fase difensiva rimane, invece, uno dei migliori interpreti nel ruolo: affidabile

Faouzi Ghoulam s.v 

Dopo un grande inizio di stagione, l’algerino è stato costretto ai box per il resto della stagione causa rottura del legamento crociato del ginocchio destro e successivamente della rotula dello stesso ginocchio. Ci vediamo l’anno prossimo. 

Mario Rui 5.5 

Il suo rendimento non è sempre stato ottimale ed essendo il sostituto di un giocatore indispensabile come Ghoulam, si vede. Nonostante tutto si danna l’anima per tutta la stagione ma non mancano gli errori gravi (vedi Roma e Fiorentina): può e deve fare di più. 

Christian Maggio 6.5 

Per l’esterno nato a Montecchio Maggiore la stagione 2017/2018 ha riservato un premio che in pochi hanno raggiunto: 300 presenze con la maglia del Napoli. Alla sua decima stagione in azzurro, Maggio non è stato utilizzato spesso però ogni volta che è stato schierato ha garantito un apporto più che sufficiente: usato sicuro.

Vlad Chiriches 6 

Vlad Chiriches ha sostituito senza troppe sbavature sia Albiol che Koulibaly per sette volte in questa stagione. Il romeno si conferma l’ottima riserva vista nella scorsa stagione e sicuramente meriterebbe più spazio. 

Lorenzo Tonelli 6

Anche per lui vale lo stesso discorso fatto per Chiriches, ha giocato solo quattro partite ed è riuscito a togliersi lo sfizio del gol. Probabilmente quest’estate andrà via per giocare con continuità.

CENTROCAMPISTI

Allan 7.5

Il brasiliano si afferma come uno dei migliori centrocampisti del campionato. Il Napoli spesso si aggrappa alla sua forza fisica per risalire il campo e alla sua aggressività per recuperare immediatamente il pallone: è diventato un giocatore prezioso e completo.

Jorginho 7

Il centrocampista classe 1991 è il direttore d’orchestra del Napoli. Grazie alle sue grandi doti tecniche e ai suoi passaggi taglialinee illuminanti viene costantemente cercato dai compagni quando si tratta di costruire gioco. Regista.

Marek Hamsik 6.5

Nonostante abbia raggiunto e superato il record di gol di Maradona con la maglia del Napoli, il capitano quest’anno è stato troppo discontinuo. Dopo un inizio di stagione al di sotto delle aspettative sembrava aver ritrovato lo smalto a metà stagione ma nei momenti cruciali non è mai riuscito ad incidere, costringendo Sarri più volte al cambio. La sua leadership è innegabile, ma in questa stagione è sembrato in fase calante: involuto.

Piotr Zielinski 7

Il polacco, utilizzato spesso come prima riserva ad Hamsik, si è sempre distinto per le sue ottime prestazioni. Ha le caratteristiche tecniche per giocare in ogni zona del centrocampo e grazie al suo cambio di passo può spaccare le difese avversarie in qualsiasi momento. È pronto per giocare da titolare.

Amadou Diawara 6

Diawara è stato un altro di quelli che hanno pagato il poco uso del turnover da parte di mister Sarri. Usato con il contagocce non è riuscito a dare un apporto concreto alla causa azzurra se non in occasione del gol contro il Chievo. Come molti dei suoi compagni meriterebbe qualche occasione in più per mettersi in mostra e per crescere.

Marko Rog s.v

Se si guardassero le presenze il giovane croato risulterebbe essere uno dei giocatori più utilizzati da mister Sarri. In realtà è entrato sempre a gara in corso ed in 28 presenze ha collezionato la miseria di 251’ in Serie A. È ingiudicabile.

ATTACCANTI

Josè Callejon 7.5

L’ex Real Madrid è uno dei tanti insostituibili nella formazione titolare del Napoli. Il motivo è evidente: dieci gol e quindici assist per lui che è uno dei giocatori più influenti nelle sorti del Napoli. Quest’estate verranno fatte riflessioni su di lui più che altro per questioni anagrafiche ma, ad oggi, è un giocatore imprescindibile per i partenopei. Talismano.

Dries Mertens 7

I numeri parlano chiaro: diciotto gol e sei assist sono tanta roba per un esterno che ha dovuto reinventarsi centravanti. Le qualità del giocatore belga sono indiscutibili ed ogni volta che è sceso in campo lo ha dimostrato. L’unica nota dolente riguarda i tre mesi senza gol che sono coincisi con il periodo peggiore del Napoli, quasi a sottolineare quanto sia influente il belga nei destini dei suoi. Diamante.

Lorenzo Insigne 7.5

Anche quest’anno si conferma come uno dei giocatori di maggior talento del nostro calcio. Chiude l’annata con otto gol e undici assist ma è lui il vero faro della manovra del Napoli dalla trequarti in su. Le sue combinazioni con Mertens e i suoi lanci per Callejon hanno spaccato qualsiasi difesa e regalato notti magiche ai tifosi del Napoli. Anema e core.

Arkadiusz Milik 7

Nonostante una nuova rottura del crociato, il polacco è tornato nella seconda metà di stagione e si è dimostrato l’uomo in più nella rosa a disposizione di Sarri. Il suo apporto è stato notevole e da aprile ad oggi ha messo a segno la bellezza di quattro reti in sei partite. Bentornato.

Adam Ounas s.v.

Colleziona la miseria di 300’ tra campionato e coppe, non è riuscito a guadagnarsi la fiducia di Sarri ma il tempo è dalla sua e potrà rifarsi a partire dalla prossima stagione.

Allenatore: Maurizio Sarri 7

La prima parte di stagione è stata esaltante con un Napoli brillantissimo ed esaltante. Lentamente le cose hanno cominciato a peggiorare a causa di un calo fisiologico dei suoi, complice anche il poco turnover fatto. I 91 punti conquistati in campionato sono un capolavoro mentre la gestione delle altre competizioni ha lasciato a desiderare: è un maestro di calcio ma deve crescere nella gestione della rosa.