Serie A, 13ᵃ giornata: Chievo-Cagliari 1-0, le pagelle

Rolando Maran - fotomenis.it

Il Chievo ritrova tre punti in campionato dopo 5 giornate, sconfiggendo per 1-0 il Cagliari nel primo anticipo della 13ᵃ giornata di Serie A. Decide una rete dell’ex Massimo Gobbi (53′), segnata dopo una bella triangolazione con Castro. Confermato il mal di trasferta dei sardi, sempre battuti lontano dal Sant’Elia, con l’eccezione della vittoria a San Siro con l’Inter.

CHIEVO

Sorrentino 6
Il Cagliari non centra mai lo specchio della porta. Si segnala solo per qualche uscita scolastica sulle palle alte.

Cacciatore 6.5
Gobbi è il migliore in campo, ma anche sull’altra fascia l’ex giocatore della Sampdoria disputa una buona partita. Qualche buon cross non sfruttato da Pellissier.

Spolli 6.5
I primi 60 minuti trascorrono sereni, Giannetti è un pesce fuor d’acqua in mezzo ai due rocciosi difensori gialloblu. Qualche grattacapo in più quando entrano Melchiorri e Borriello, ma il Cagliari del Bentegodi è poca cosa.

Gamberini 6.5
Pochi fronzoli nella propria area, concentrato per 90 minuti. Nessuna sbavatura.

Gobbi 7
Ex della partita, con gli anni non ha perso la capacità di spinta sulla fascia: In più, si è perfezionato in fase difensiva, poco impensierito anche da un Ceppitelli adattato come terzino destro. Il gol è premio meritato per una partita già eccellente.

Castro 7
Nell’anonimo primo tempo del Bentegodi, sono le sue incursioni ad accendere qualche timida emozione. Spesso presente nei gol della sua squadra, l’assist per Gobbi ne è la conferma.

Radovanovic 5.5
Molto nervoso sin dalle fasi iniziali, ne risente la manovra, poco fluida nel primo tempo.

Izco 6
Non ha la qualità di Castro, ma rispetto al connazionale svolge un prezioso lavoro oscuro. Il Cagliari non riesce mai a sviluppare un’armoniosa trama di gioco, l’argentino ha il merito di disinnescare la regia offensiva di Di Gennaro.

De Guzman 5.5
Difficile rimpiazzare Birsa, ma nel suo ruolo c’è bisogno di maggior personalità. Raramente nel vivo del gioco del primo tempo, più attivo ma disordinato nella ripresa. (74′ Rigoni s.v.)

Floro Flores s.v.
(9′ Meggiorini 6.5 – Il Chievo vince la partita nei primi 20 minuti del secondo tempo, quando trova il gol del vantaggio e lo legittima con qualche altra pericolosa occasione. Non è un caso che sia il suo momento di maggior vivacità.)

Pellissier 6
Estremamente volenteroso, come sempre. Ma le palle toccate sono poche. (82′ Inglese s.v.)

Allenatore Maran 6.5
Un primo tempo sostanzioso, in cui la squadra sviluppa poco gioco. Determinata la prima metà della ripresa. Il suo Chievo ha grande carattere, fare punti al Bentegodi sarà difficile per tutti.

 

CAGLIARI

Storari 6
Dopo i disastri di Torino, nessuna colpa sulla conclusione ravvicinata di Gobbi.

Ceppitelli 6.5
Adattato in un ruolo non suo, si disimpegna bene. Partita pragmatica, come voleva il suo allenatore.

Salamon 6
Meno elegante di Bruno Alves, ma di buona sostanza. Prezioso sulle palle inattive, spesso preda dei suoi 196 cm di altezza. (70′ Isla 6 – dal suo destro parte qualche cross nel confuso finale di gara.)

Bruno Alves 6
Per buona parte del match, si è rivisto il difensore delle prime giornate di campionato. Ordinato, elegante ma anche concreto. Sbaglia, però, l’uscita su Castro in occasione del gol di Gobbi, ed è un errore che costa caro.

Bittante 5.5
Partita di sofferenza. Ammonito nel primo tempo, rischia in più occasioni di lasciare i compagni in inferiorità numerica.

Padoin 6
Lotta in mezzo al campo, ma sembra essere meno brillante rispetto al buon inizio di stagione.

Munari 5.5
Non ha certo le caratteristiche per fare il regista. Rastelli lo piazza davanti alla difesa per garantire quella fase di filtro mancata nelle numerose batoste stagionali. Danni contenuti, ma proposta di gioco assente.

Barella 5.5
Buona personalità, come già ha dimostrato in più occasioni. Prestazione però confusionaria, non favorito dai continui cambi di ruolo imposti dal suo allenatore.

Di Gennaro 5.5
In assenza di un regista davanti alla difesa, diventa essenziale la sua capacità di creare gioco. Incide poco. (79′ Borriello s.v.)

Farias 5.5
Quando tocca palla sembra poter accendere la luce, ma troppo spesso si perde in virtuosismi poco opportuni.

Giannetti 5
Totalmente isolato davanti, può davvero poco contro una coppia esperta come Spolli-Gamberini. Ha il demerito di gestire male i rari palloni toccati. (66′ Melchiorri 5.5 – entra poco in partita, non favorito da una manovra confusionaria.)

Allenatore Rastelli 5
A sua discolpa va detto che la miriade di infortuni non facilita il suo compito. Costretto a reinventare difesa e centrocampo, sceglie invece di sua spontanea volontà di presentare il tandem d’attacco Farias-Giannetti. Scelta bocciata, Cagliari mai pericoloso dalle parti di Sorrentino. Cambi tardivi.