Salernitana, Iervolino: “Ripartiamo da Sabatini e Nicola. E sogno Cavani”

Davide Nicola, Salernitana - Foto Antonio Fraioli Davide Nicola, Salernitana - Foto Antonio Fraioli

“La Salernitana riparte da Walter Sabatini e Davide Nicola: abbiamo trovato un accordo con entrambi, verrà formalizzato nelle prossime ore. Non avevo dubbi su questo, entrambi si sono appassionati al progetto e sono legatissimi ai tifosi e alla città: nessuno ci teneva a rompere l’armonia. Hanno accettato subito, andiamo avanti insieme. E io mantengo il sogno di portare Cavani a Salerno”. E’ l’annuncio di Danilo Iervolino dopo “cinque mesi intensi ed entusiasmanti” alla guida della Salernitana, che ha conquistato una salvezza storica. Intervenuto a “La politica nel pallone” su Rai Gr Parlamento, il presidente del club campano ha raccontato le emozioni delle ultime settimane. “Abbiamo fatto una grande impresa – ha ammesso Iervolino -. Quando sono arrivato avevamo appena 8 punti. Abbiamo messo in campo determinazione e passione, il mix con Sabatini e Nicola ha funzionato e ha portato un gran bene, c’è stata una ferocia incredibile nel voler raggiungere la salvezza. Nella testa dei giocatori è scattato qualcosa, i ragazzi hanno capito che l’impresa era possibile e hanno fatto quadrato insieme, chi giocava e chi non giocava”.

Per il numero uno del club granata, il sogno nel cassetto si chiama Edinson Cavani. “Sono un suo fan sfegatato, è un giocatore a tutto campo, potente, veloce, segna tanto e non si risparmia mai. È nel finale di carriera e magari potrebbe approdare a Salerno, ma per ora resta un pensiero, non ci sono stati contatti. So che è innamorato della Campania, e allora perché smettere di sognare? Le nostre porte sono aperte. Peraltro tanti agenti stanno proponendo giocatori alla Salernitana perché la nostra è stata una bella storia di calcio. Il direttore mi ha promesso sorprese in settimana”.

Si continua con un altro campione, Franck Ribery e “non solo perché ha un contratto dal rinnovo automatico in caso di salvezza”, ha spiegato Iervolino, “ma perché è fortemente voluto da me, da Sabatini e dal tecnico. È un ragazzo speciale, ha lavorato tanto sulla testa dei giovani, ha dato consapevolezza. Quest’anno avrebbe voluto fare meglio, non c’è riuscito anche per questioni tattiche, ma sono sicuro che il prossimo anno farà di più anche in campo”, ha sottolineato il presidente della Salernitana, rivelando anche un forte apprezzamento per Armando Izzo.

About the Author /

Romano, nato in una calda estate del 1995 mentre la capitale iniziava a scoprire Francesco Totti e Alessandro Nesta. Cresciuto tra la terra e i sassi dei campetti della periferia romana e appassionato di scrittura. Ma tra il pallone e la penna ho scelto un compromesso: scrivere di calcio