Roma, una vittoria che “vale più di un 5-0”. E per il Torino continua il mal di trasferta

Tammy Abraham, Roma - Foto Antonio Fraioli Tammy Abraham, Roma - Foto Antonio Fraioli

“Una vittoria che vale più di un 5-0”, “Abbiamo sprecato troppo”. Voci diverse, rispettivamente di Josè Mourinho e Ivan Juric. Il primo batte il secondo 1-0, anche se all’Olimpico la squadra che ha fatto la partita è il Torino mentre la Roma per la prima volta in stagione ha dovuto concedere il 69% del possesso palla. Non un dato scontato, ma giustificato dall’emergenza: fuori Veretout, Villar e Cristante, Pellegrini infortunato dopo 15′. Centrocampo inedito con Carles Perez e Mkhitaryan mezzale con Diawara (prima da titolare in campionato) in mediana. La Roma soffre la fisicità della squadra di Juric che fa la partita. Nel black out dei giallorossi il Torino ci prova due volte con pericolosità: al 25’ sponda di Belotti per Pobega che calcia alto. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo al 28’ ci prova Buongiorno dopo una mischia ma Abraham si immola e respinge il tiro. Classico tema dei granata che sono andati al tiro 20 volte in seguito a un recupero offensivo in stagione, meno solo del Milan nell’attuale campionato.

Ma la Roma al primo guizzo sblocca il risultato, con l’ottava rete stagionale di Tammy Abraham. Ma gran parte del merito del gol al 32’ è di Nicolò Zaniolo che avvia l’azione e con un velo libera Abraham sul passaggio di Mkhitaryan: l’inglese da posizione centrale non sbaglia e firma l’1-0. Poco dopo, Chiffi concede un rigore alla Roma per fallo di Buongiorno su El Shaarawy: ma dopo un lunghissimo controllo var, viene ravvisato un fuorigioco precedente di Abraham. L’inglese è carico, al 45’ ha un’altra chance: sugli sviluppi di un corner, svetta su Bremer di testa ma Milinkovic-Savic gli dice no con un grande intervento. Nella ripresa, il Toro si affaccia dalle parti di Rui Patricio con un tiro dalla distanza di Brekalo e successivamente sempre con l’ex Wolfsburg, murato in uscita bassa dal portiere portoghese dopo un ingresso in area. Al 76’ Juric si gioca le carte Baselli, Zaza e Pjaca che prendono il posto di Praet, Buongiorno e Vojvoda. Ma poco dopo perde Belotti per infortunio muscolare: spazio a Sanabria. Un guaio in più per Juric che scivola giù in classifica. E non basta l’assedio finale con Milinkovic-Savic in area avversaria. Continua il mal di trasferta per i granata: zero vittorie, quattro sconfitte consecutive e un pareggio. La Roma è a 25 punti in campionato, a -3 dal quarto posto dell’Atalanta.

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Romano, nato in una calda estate del 1995 mentre la capitale iniziava a scoprire Francesco Totti e Alessandro Nesta. Cresciuto tra la terra e i sassi dei campetti della periferia romana e appassionato di scrittura. Ma tra il pallone e la penna ho scelto un compromesso: scrivere di calcio