Roma, Perotti: “Infortuni? Io mi curo, ma questo è il fisico che mi è capitato”

Diego Perotti, Roma - Foto Antonio Fraioli
Il mio rapporto con gli infortuni? Molto negativo“. Così Diego Perotti parla del tasto dolente della propria carriera in un’intervista rilasciata a Espn Redes. “So che sono parte del nostro lavoro e che non si possono evitare, però ci sono giocatori per i quali gli infortuni sono più frequenti rispetto ad altri” ha spiegato l’esterno della Roma, “ho compagni che credo non sappiano neanche cosa sia una lesione muscolare. C’è chi soffre con le ginocchia o le caviglie“. “Per me si tratta più di un discorso muscolare” ha specificato l’argentino, “non sono lesioni gravi, non sono mai stato più di un mese fermo. Ma quando ne arriva uno dietro l’altra alla fine ti stanca e con gli anni che passano diventano sempre più fastidiosi”. 

È qualcosa a cui non credo che mi abituerò mai” ha aggiunto Perotta, “forse non si tratta di abituarsi ma di riconoscere che questo è il fisico che mi è capitato. Io mi curo molto, è anche questo che mi da’ fastidio“. Parlando del calcio italiano, l’esterno giallorosso ha detto che “è molto complicato perché è molto tattico e inoltre i campi sono un disastro. Vai a giocare con il Milan e con l’Inter e sembra il campo del Deportivo Moron. In Spagna andavo a giocare con l’Almeria, ultimo in classifica, e il campo era perfetto“. Perotta si sofferma sull’aspetto tattico del campionato italiano: “I difensori poi sono molto bravi e tengono sempre la marcatura alta. L’altro giorno ho visto Siviglia-Betis e c’era un sacco di spazio per girarsi, per controllare e attaccare”. Il calciatore argentino ha poi detto la sua sulla Juventus capolista: “Va molto bene perché ha uno stile simile all’Atletico Madrid, ma non è invincibile“.