Roma, Mkhitaryan: “Il calcio di Fonseca esalta le mie caratteristiche”

Henrik Mkhitaryan Henrik Mkhitaryan - Foto Antonio Fraioli

Il centrocampista giallorosso Henrikh Mkhitaryan ha esternato varie dichiarazioni al thetimes.co.uk, riguardo la sua quarantena italiana ed il suo approccio alla Serie A, fra le fila della Roma. Il talento armeno ha esordito commentando la positività del tecnico dell’Arsenal Mikel Arteta: “È stato molto triste sentirlo. Spero che queste persone possano essere forti e uscire da questa situazione. Non c’è solo lui, ma anche tanti altri giocatori in tutto il mondo. Non solo nel calcio, anche nel basket e in altri sport alcune persone sono state infettate. Vorrei per loro solo una pronta guarigione e che rimanessero forti, perché possono essere un esempio per tutti di come è possibile combattere contro questo virus”.

Successivamente Mkhitaryan ha detto la sua riguardo il meraviglioso operato della Roma, società che sta offrendo il possibile per contrastare l’emergenza Covid-19: “Non è la prima volta che il club mostra interesse nell’aiutare le persone. Sono molto orgoglioso dell’impegno che ci sta mettendo la società, perché sta aiutando diversi ospedali qui in Italia e anche i nostri sostenitori si stanno unendo alla nostra campagna di raccolta fondi. Penso che sia una cosa meravigliosa”. 

In chiusura, l’armeno ha paragonato la gestione di Paulo Fonseca con quella sperimentata ai tempi dei Gunners,  per ciò che concerne lo stile di gioco e la sua adattabilità in esso: “Rispetto a quello che mi chiede Fonseca, l’allenatore dell’Arsenal voleva un altro tipo di gioco. Con Paulo mi trovo meglio perché giochiamo un calcio più propositivo che rispecchia meglio le mie caratteristiche. Sul futuro non posso dire niente al momento perché è tutto fermo. Non so quando torneremo a giocare e cosa succederà quest’estate. Nel calcio tutto cambia velocemente, un giorno sei qui e un altro sei da un’altra parte ancora, non sai mai cosa può capitare nel tuo futuro”.