Razzismo, l’Hellas Verona sospende l’ultrà Luca Castellini fino al 30 giugno 2030

Luca Castellini paga caro l’attacco a Mario Balotelli. Il capoultrà dell’Hellas Verona è stato sospeso dal club veronese fino al 30 giugno 2030 per le parole offensive recate all’attaccante del Brescia nel day-after Verona-Brescia, match divenuto fortemente mediatico a causa dei buu razzisti ai danni di Balotelli provenienti dalla curva dell’Hellas. Balotelli dopo aver udito i buu razzisti e diversi ululati ha fermato il match calciando il pallone contro la curva, un gesto definito “pagliacciata” da Luca Castellini, intervistato il giorno dopo da una radio locale.

Ma ciò che più ha fatto scalpore è la dichiarazione riguardante l’italianità di Balotelli: “Non potrà mai essere del tutto italiano”. Una frase che il Verona, quest’oggi, ha fortemente condannato prevedendo la sospensione di gradimento fino al 30 giugno 2030. Il comunicato: “Hellas Verona FC comunica di aver adottato nei confronti del Signor Luca Castellini una misura interdittiva che, proporzionata alla gravità dei fatti, alla luce di quanto previsto dagli artt. 6 e 7 del Codice Comportamentale, essendosi trattato di un comportamento basato su considerazioni ed espressioni gravemente contrarie a quelle che contraddistinguono i principi etici ed i valori del nostro Club, prevede la sospensione di gradimento nei confronti del Signor Luca Castellini da parte di Hellas Verona FC sino al 30 giugno 2030“.

COMUNICATO UFFICIALE HELLAS VERONA

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Nato ad Oristano il 2 aprile 1994. Dalla Formula 1 al calcio, passando per tennis, sci alpino e NHL: semplicemente un malato di sport con tanti sogni nel cassetto.