Pagelle Verona-Bologna 2-1: voti e tabellino Serie A 2021/2022

Sinisa Mihajlovic Sinisa Mihajlovic - Foto Antonio Fraioli

Le pagelle, i voti e il tabellino di Verona-Bologna 2-1, anticipo della ventitreesima giornata di Serie A 2021/2022. Parte meglio la squadra di casa, ma è la formazione di Mihajlovic a passare in vantaggio con un bolide scagliato in rete da Orsolini da fuori area al 14′. Ma la reazione del Verona c’è, anzi la formazione di Tudor non perde mai il filo del gioco e al 38′ trova il pareggio con uno splendido colpo di tacco di Caprari. Ritmi di gran lunga più bassi nel corso della ripresa con le due squadre che faticano ad affacciarsi dalle parti dei due portieri. Ma all’85’ Tudor è premiato per i cambi, con un’azione delineata sui nuovi ingressi: Tameze ruba palla, Lasagna crossa per Kalinic che di testa firma il 2-1. Prove generali per il match contro la Juventus, con Tudor che dovrà fare i conti con l’assenza di Simeone, squalificato. Lasagna (con l’assist) e Kalinic (col gol) battono subito un colpo.

HIGHLIGHTS

Reti: 14′ pt Orsolini, 38′ pt Caprari, 40′ st Kalinic

HELLAS VERONA (3-4-2-1): Montipò 6; Ceccherini 6.5, Günter 6, Casale 6.5; Faraoni 6, Ilic 6.5 (dal 29′ st Kalinic 7), Veloso 6 (dal 18′ st Tameze 7), Lazovic 6.5 (86′ Depaoli sv); Barak 6.5, Caprari 7 (86′ Bessa sv); Simeone 6 (dal 18′ st Lasagna 6.5)
A disposizione: Pandur, Berardi, Rüegg, Sutalo, Ragusa, Coppola
Allenatore: Igor Tudor 8

BOLOGNA (3-5-2): Skorupski 6; Bonifazi 5.5, Medel 5.5, Binks 5.5; Hickey 6 (86′ Falcinelli sv), Soriano 6, Dominguez 6 (dal 21′ st Vignato 6), Svanberg 6, Theate 6 (dal 21′ st Annan 6); Orsolini 7 (dal 33′ st Arnautovic 6), Sansone 5.5
A disposizione: Bardi, Bagnolini, Viola, Van Hooijdonk, Stivanello, Pyyhtia, Cangiano, Raimondo.
Allenatore: Sinisa Mihajlovic 6

Arbitro: Matteo Gariglio (Sez. AIA di Pinerolo) 6.
Assistenti: Cecconi (Sez. AIA di Empoli), Lombardo (Sez. AIA di Cinisello Balsamo)

NOTEAmmoniti: Simeone, Günter, Skorupski, Binks, Medel

L’autore: /

Romano, nato in una calda estate del 1995 mentre la capitale iniziava a scoprire Francesco Totti e Alessandro Nesta. Cresciuto tra la terra e i sassi dei campetti della periferia romana e appassionato di scrittura. Ma tra il pallone e la penna ho scelto un compromesso: scrivere di calcio