Serie A 2018/2019, numeri e statistiche della prima giornata

Marek Hamsik - Foto Antonio Fraioli

Prende il via la 117ª edizione del campionato di calcio di Serie A, la numero 87 a girone unico. Purtroppo il torneo non parte in un clima allegro dato che tutta Italia è sotto choc per la tragedia di Genova in cui hanno perso la vita decine di persone: per questo la Lega di Serie A ha deciso di  accogliere le richieste di rinvio inoltrate dai due presidenti di  Sampdoria e Genoa, non verranno perciò disputate le rispettive gare contro Fiorentina e Milan. Le altre squadre invece giocheranno regolarmente con la Juventus campione d’Italia che farà visita al Chievo sabato alle 18 e giocherà sicuramente Cristiano Ronaldo. Lo stadio Bentegodi è tutto esaurito già da tempo con un aumento vertiginoso del costo dei biglietti. Sono ventidue i precedenti in Serie A tra le due formazioni e l’unica vittoria dei veronesi risale al lontano 17 gennaio 2010: il gol decisivo fu firmato da Gennaro Sardo.

Alle 20,30 la Lazio di Simone Inzaghi affronterà in casa il Napoli e per la prima volta nel nostro campionato ci saranno le nuove “tribune lancia cori”: all’interno dello stadio saranno presenti delle pedane su cui saliranno due capi-ultras alla volta. Saranno predisposti quattro spazi che prima di ogni partita saranno identificati dagli steward (l’accesso sarà nominativo) in cui gli ultras potranno incitare la propria curva durante i match. Per quanto riguarda invece le due squadre Hamsik è il giocatore del massimo torneo italiano che ha segnato più gol alla prima giornata (7). Domenica alle 18 la Roma incontra in trasferta il Torino con l’esordio di Javier Pastore  a centrocampo insieme a De Rossi. Il capitano giallorosso è il primo giocatore per numero di presenze in Serie A (è infatti 34° nella classifica generale con 441, una in più di Pellissier). Pastore invece giocherà per la prima volta nella sua storia contro i granata. Le due squadre si sono già affrontate nella prima giornata di campionato in tre occasioni (22 settembre 1935, nel 1974 e nel 1977). 

Alle 20.30 al Renato Dall’Ara si sfideranno Bologna e Spal: l’allenatore Semplici è il tecnico che siede da più tempo sulla stessa panchina dopo Allegri (3 anni e 8 mesi alla guida della squadra ferrarese), 34 invece sono i precedenti nel primo campionato italiano tra queste due formazioni con 19 vittorie del Bologna e 9 degli ospiti. Alla stessa ora si sfideranno Empoli e Cagliari, il tecnico dei toscani Andreazzoli, 64 anni, è il più anziano del torneo dopo Gasperini. Dodici sfide nella massima serie tra le due squadre con cinque vittorie a testa e due pareggi e il successo più roboante fu del Cagliari (5-1) nel marzo 1999, tripletta del camerunese Patrick Mboma. C’è poi il grande ritorno in Serie A del Parma che sfida al Tardini l’Udinese di Diego Velazquez: l’allenatore spagnolo esordisce ufficialmente nel campionato italiano ed è il tecnico non italiano più giovane in assoluto avendo soli 36 anni. Le due formazioni si sono già affrontate alla prima giornata nell’agosto 2009 pareggiando 2-2 con una doppietta di Antonio Di Natale a cui risposero Paloschi e Alessandro Lucarelli.

Chiude il programma domenicale il match tra Sassuolo e Inter: le due squadre non hanno mai pareggiato tra di loro (6 vittorie dei neroverdi e 4 dei nerazzurri). Il bomber della sfida è Icardi con 4 gol, si ricorderanno certamente i due 7-0 dell’Inter nel 2013 e 2014. L’epilogo della prima giornata di campionato vede l’Atalanta di Gasperini opposta al neopromosso Frosinone lunedì alle 20,30: appena quattro i precedenti tra i due team con due vittorie dei bergamaschi e altrettanti pareggi. Sono due anche i movimenti di mercato tra le due società, l’ultimo ha riguardato Sportiello che dall’Atalanta è passato al Frosinone in prestito.