Milan, Scaroni: “Stadi almeno al 75%. Fiducioso nel Governo”

Paolo Scaroni Paolo Scaroni - foto Alexey Druzhinin CC BY 4.0

Il presidente del Milan, Paolo Scaroni, è stato intervistato da “Quarta Repubblica”, e la stessa verrà proposta in prima serata questa sera su Retequattro. Nelle anticipazioni uscite, si può leggere nelle parole di Scaroni fiducia per la graduale riapertura completa degli stadi, affrontando soprattutto la questione incassi che, negli ultimi 18 mesi, hanno falcidiato il bilancio di qualsiasi club: “Desidero che gli stadi vengano riempiti al 100% o almeno al 75% perché per noi è un danno economico importante. Sono fiducioso che il Governo accetti il nostro grido di dolore e l’idea di avere degli stadi piu’ pieni di quello che sono oggi. In Inghilterra sono pieni al 100%, in Austria sono pieni al 100%, in Francia sono al 100%, in Spagna sono al 100%, quindi abbiamo degli esempi che dobbiamo seguire”, 

Scaroni ha parlato anche delle ambizioni scudetto della squadra di Pioli e di come lui viva il calcio.: “Sono un uomo di business quindi non mi faccio né speranze né illusioni, io faccio budget. Nel nostro budget ci aspettiamo che il Milan arrivi almeno quarto, in Champions. Questo e’ il nostro obiettivo. Poi certo, tutto quello che c’è di più siamo ben contenti. Ogni volta che vado a vedere una partita del Milan sono veramente ansioso. Però è un prezzo che si paga per divertirsi, non c’e’ niente che ti arriva gratis nella vita. L’ansia ogni tanto, come ieri sera (nel pari con la Juventus, ndr), viene ripagata da qualche risultato positivo”. 

Chiosa finale sulla questione stadio e, ovviamente…su Zlatan: “Noi Milan di sicuro abbiamo bisogno di un nuovo stadio a San Siro, ma tutto il calcio italiano ha bisogno di stadi moderni. Quando lo stadio è moderno l’occupazione cresce del 50%, cioè gli spettatori crescono del 50% perché in uno stadio ben attrezzato vanno famiglie intere, passano mezza giornata e non soltanto il tempo della partita. Per cui gli incassi delle squadre con il quale il Milan compete – tipo il Liverpool, con cui abbiamo fatto una partita settimana scorsa – arrivano dallo stadio a 100 milioni all’anno. Noi ne incassiamo 35. Come possiamo sperare di avere risultati con un conto economico così deficitario? Ibrahimovic? Io mi aspetto arrivi alla prossima partita di Champions”.