Milan, Fassone sul Voluntary Agreement: “Ci hanno già fatto il funerale”

di - 7 dicembre 2017
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Le voci delle ultime ore parlano di una Uefa parecchio diffidente nei confronti del Milan, tanto che l’organo calcistico europeo non avrebbe intenzione di concedere ai rossoneri il Voluntary Agreement. Sulla sensazione generale di sconforto è intervenuto, direttamente dalla Lega A, l’amministratore delegato del club, Marco Fassone.

“C’è amarezza per due ragioni – ha affermato Fassone -. La prima fare rassegna con funerale anticipato. L’UEFA si riunisce domani ma sembra dai giornali che oggi abbia già preso decisione, nutro troppo rispetto per l’UEFA per comprendere queste indiscrezioni che anticipano tutto. Poi, un aspetto di merito. Le richieste fatta dalla commissione al Milan erano impossibili da accontentare, non solo dal Milan ma da qualsiasi club, e noi abbiamo fornito loro una documentazione completissima. Mi auspico che la decisione del UEFA sia presa nel rispetto del primo Voluntary Aagreement, bisogna essere in due per essere d’accordo e il Milan ha dimostrato flessibilità, così come me l’aspetto anche dalla uefa. Ai tifosi che potrebbero pensare qualsiasi cosa dico che questo Voluntary è un accordo per non avere nel breve sanzioni, quindi nella peggiore ipotesi non è un funerale ma tra qualche mese andremo a discutere un altro tipo di agreement e poi vedremo”.

L’AD rossonero ha poi parlato degli obiettivi per i prossimi mesi per uscire da questa spinosa situazione: “Non c’è ottimismo ma è antipatico parlare prima di una decisione. Totale fiducia per una decisione presa in buona fede, fiducia che la documentazione sia esaminata e fiducia che una decisione non sia stata ancora presa. Sto portando avanti da 7 mesi un’ipotesi di Voluntary Agreement. Se non ci fosse questa possibilità bisogna capire cosa serva questo volountary e chi lo possa sottoscrivere. Rifinanziamento? Abbiamo la scadenza ad ottobre 2018, sono fiduciooso di poterlo completare entro primavera con 6 mesi anticipo, stiamo lavorando per rispettare questi termini. C’è serenità. E consapevolezza di affrontare un momento di turn around, quindi complesso. La volontà di tutti è quella di affrontare questa annata di transizione con il massimo sforzo possibile per ripartire in tempi non lunghissimi di affrontare una transizione come questa”.

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