Lazio-Torino, cosa succede al fantacalcio: il regolamento

Joaquin Correa - Foto Antonio Fraioli

Lazio-Torino rappresenta una delle sfide più interessanti della venticinquesima giornata della Serie A 2020/2020, confronto tra due compagini dalle ambizioni ben differenti. La sfida non si disputerà, però, con ogni probabilità, a causa dei contrasti tra i regolamenti di Lega Calcio e Asl torinese, considerando la positività al Coronavirus di molteplici atleti granata e il bonus già concesso dalla Lega e dunque non ammissibile. La suddetta situazione ricorda da vicino Juventus-Napoli, non giocata e successivamente rinviata a data da definirsi.

Per quanto concerne il fantacalcio, Lazio-Torino è un caso che preoccupa i fantallenatori italiani, in quanto ambiguo e difficilmente decifrabili. Le norme fantacalcistiche sono però chiare in merito e vi sono due possibilità concrete da poter attuare. La prima, probabilmente seguita dalla maggior parte delle Leghe, seppur a discrezione dei partecipanti, riguarda l’adesione ai classici 6 politici per ogni giocate della rosa delle due squadre, valutando però i portieri con un 5, dunque insufficienza. Qualora però i componenti di una Lega fossero concordi, si potrebbe optare per tenere ‘aperta’ la giornata corrente, la venticinquesima, per poi attendere il recupero e aggiungere i voti in seguito.

In qualsiasi caso, però, ogni fantallenatore dovrà necessariamente inserire la propria formazione entro le ore 18.30, orario limite per poter inserire gli 11 calciatori prediletti. Schierare atleti di Lazio e Torino potrebbe presentarsi un’arma a doppio taglio, considerando soprattutto la probabile insufficienza per i portieri, mentre sarebbe consigliabile inserire un estremo difensore di altre compagini, per poter puntare a una sufficienza o addirittura a un bonus.