Lazio-Novara, Diaconale: “Cori razzisti? Non li ho sentiti, c’è psicosi”

di - 12 gennaio 2019

Faccio parte del 98% degli spettatori che non ha sentito i cori razzisti e antisemiti, anche se non metto in discussione la buonafede e l’udito di chi li ha ascoltati”. Queste le dichiarazioni del portavoce della Lazio Arturo Diaconale in merito ai cori razzisti e antisemiti, che si sono alzati attorno alla mezzora di gioco del match contro il Novara di Coppa Italia dalla curva Nord laziale. “Se ci sono stati – precisa Diaconale intervenendo in conferenza stampa dallo stadio Olimpico – la società condanna ogni coro razzista e antisemita, questo è fuori discussione. Ma bisogna anche valutare la dimensione del fenomeno, credo ci sia una forma di psicosi che gonfia e trasforma episodi marginali e minoritari in questioni gigantesche. Poi possono esserci ristrettissimi gruppi che approfittano della psicosi mediatica per sottoporsi all’attenzione generale, ma non bisogna favorire questi tentativi di apparire. Viviamo in un’epoca particolare, in cui certe notizie diventano virali e possono danneggiare l’immagine del club”.

Il portavoce del club continua con una battuta: “Mi è stato detto di cori ‘Roma come l’Africa’, non vorrei che gli africani si indignassero per come è ridotta Roma in questo periodo. Credo che trasformare questa battuta, semmai ci fosse stata, in un episodio clamoroso sia un errore molto grave”.

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