Lazio, Lazzari: “Felice di aver imparato a fare il terzino, Sarri mi ha allungato la carriera”

Manuel Lazzari Manuel Lazzari - Foto LiveMedia/Cucco Ricucchi

Manuel Lazzari è intervenuto alla radio ufficiale della Lazio durante questi ultimi giorni di sosta per la squadra biancoceleste. Il terzino sinistro ha parlato del suo futuro a Roma: Qui sto veramente bene, per me è il quarto anno. Sia io che la mia famiglia ci troviamo alla perfezione con tutto l’ambiente. Speriamo di rimanere a lungo. Oggi andrò a Formello per continuare il recupero. Sono guarito al 100% ma inizierò ad allenarmi prima”.

“Quest’anno è un po’ anomalo per via del Mondiale invernale – spiega il laterale – Abbiamo fatto un paio di mesi giocando ogni tre giorni, a livello mentale e fisico porta via molte energie. Quando si ricomincerà sarà comunque un punto interrogativo per tutti. Il ritiro che faremo ci aiuterà ancora di più a entrare nei meccanismi del mister, noi siamo carichi in vista del rientro”.

Sulla Nazionale: Adesso gli azzurri giocano a tre, mentre noi siamo passati a quattro. Ne ho parlato con qualche compagno, ma io sono felice di aver imparato un nuovo ruolo come quello del terzino. Sarri riesce a valorizzare al meglio tutti. Credo mi abbia allungato la carriera perché fare il terzino è meno dispendioso rispetto al quinto di centrocampo. Il rinnovo è arrivato dopo appena due incontri, ringrazio la società per la fiducia e sono contentissimo di poter continuare qui. Quando si crea la giusta armonia con tutto l’ambiente è molto difficile trasferirsi in un’altra squadra”.

Sui compagni di squadra: “Con Felipe ci capiamo benissimo, ma anche con Sergej da quel lato. Loro sono fortissimi e per me è bellissimo poter giocare con loro. Il Mondiale lo seguo, guardo sempre Milinkovic e Vecino che sono i nostri compagni. E’ brutto non vedere l’Italia in questa competizione. Luka Romero? E’ giovanissimo ma crescerà tanto. Tra qualche anno sarà fortissimo, specialmente se continuerà ad allenarsi in questo modo. Ai tifosi dico di avere un po’ di pazienza perché manca ancora più di un mese. Quando torneremo in campo cercheremo di renderli felici in tutti i modi”.