Lazio-Inter, Ausilio: “Fondo Pif? Non so chi sia. Non è bello preparare una partita senza i sudamericani”

Stemma della F. C. Internazionale

“Siamo l’Inter, siamo forti e competitivi a prescindere. Detto questo non è facile preparare una partita csì importante con pochi calciatori a disposizione e senza 5 sudamericani arrivati questa notte. Non è bello, non è facile. Pensare a dei posticipi è impossibile perché non c’è lo spazio, abbiamo dovuto giocarla e siamo convinti di fare una bella partita, chi è in panchina può tornare utile”. Lo ha detto il direttore sportivo dell’Inter, Piero Ausilio, ai microfoni di Dazn nel pre partita del match contro la Lazio: “Guardando il calendario era impossibile rinviare la partita tra Champions, Supercoppa e infrasettimanali. La partita era da giocare, il problema è di chi ha pensato di mettere tre partite a settembre e ottobre nelle qualificazioni sudamericane, è questo che non capisco”.

Su Inzaghi che torna da ex all’Olimpico: “Inzaghi l’ho visto tranquillo, come è giusto che sia un po’ di emozione c’è. Ha preparato la partita come tutte le altre, ma è un grande professionista e un grande allenatore che al fischio d’inizio avrà attenzioni solo per la sua squadra”. Sulle parole di Commisso e sul fondo Pif: “Sono un ds, posso rispondere solo a Pradè, se parla lui gli rispondo. Non rispondo a Commisso. Il fondo Pif? Non so cosa sia”.