Lazio-Bologna si conclude con un pareggio pirotecnico: gli emiliani conquistano la salvezza

Sinisa Mihajlovic - fotomenis.it

La trentasettesima giornata di serie A 2018/2019 offre la sfida tra Lazio e Bologna, in scena all’Olimpico di Roma nel posticipo serale del lunedì, conclusasi con un 3-3 ricco di colpi di scena. La Lazio inizia bene e va in vantaggio, ma il Bologna reagisce orgogliosamente mostrando un gioco propositivo e regalando un match tutto da vivere.

Nelle battute iniziali del primo tempo, entrambe le squadre si mostrano propositive ed il match offre subito emozioni primordiali con le svariate estrose individualità delle due compagini: il Bologna si affida alle trovate tecniche di Palacio e Orsolini, mentre la Lazio punta sulle invenzioni di Correa, subito assoluto protagonista. Difatti Correa sblocca il match con un gol meraviglioso, in quanto al 14° minuto di gioco aggancia splendidamente un suggerimento di Leiva con uno stop orientato che manda fuori causa i centrali avversari e sfodera un destro sul quale non può nulla Skorupski per l’1-0. Gli ospiti provano a reagire con alcune interessanti proiezioni offensive portate avanti da Palacio, ma l’argentino non trova sempre la giocata adeguata per servire nel migliore dei modi i compagni, e quando invece riesce a farlo con efficacia, gli altri effettivi offensivi sprecano con alcune leziosità di troppo. A cinque minuti dal termine della prima frazione, Parolo effettua un filtrante per Immobile, il quale vanifica malamente l’opportunità a tu per tu con il portiere ospite, calciando a lato.

Il secondo tempo inizia come meglio non potrebbe per il Bologna, che riesce a ribaltare completamente la situazione negativa nell’arco di un minuto con grande protagonista ancora Palacio: al 50° e al 52° l’argentino serve con qualità rispettivamente Poli e Destro, i quali firmano il clamoroso sorpasso lampo. La Lazio risponde al momento di grazia degli emiliani con uno splendido tiro a giro di Bastos servito bene da Immobile e si ristabilisce il completo equilibrio al minuto 59. Appena quattro minuti dopo è ancora letale il Bologna: Pulgar calcia bene un corner a disposizione, e Destro serve di testa Orsolini, il quale da due passi insacca con prontezza per il 2-3 che rende ancor più interessante il match. A dieci minuti dal termine della sfida, Milinkovic Savic sigla il 3-3 con una straordinaria punizione dai venti metri conquistata da un sempre attivo Correa: continui colpi di scena all’Olimpico. L’incontro si spegne con poche ulteriori emozioni forti, ma entrambe le squadre hanno regalato uno scontro stupendo e avvincente.

L’atleta che più si è distinto in questa disputa è stato Rodrigo Palacio, artefice di una prestazione di elevatissima intensità: intuizioni offensive, chiusure difensive e massimo sacrificio al servizio di Mihajlovic. Il sudamericano ha offerto grande agonismo nella partita dell’Olimpico, ma in generale nel corso di tutta la stagione, trascinando il Bologna alla salvezza da vero leader: infinito