Lazio-Atalanta 0-0, Gasperini: “Siamo vicini a Ilicic, i medici non sanno dare una risposta”

Gian Piero Gasperini, Atalanta - Foto Antonio Fraioli

“Potevamo fare di più, ma è difficile non essere contento della prestazione. Per fare di più avremmo dovuto avere più alternative in attacco, ma sono molto felice di quello che hanno fatto i ragazzi stasera. Nel finale abbiamo corso un rischio sul palo, poi hanno tirato poco”. Così Gian Piero Gasperini, tecnico dell’Atalanta, commenta il pareggio dell’Olimpico contro la Lazio. Una partita condizionata dalle assenze, soprattutto in attacco, come ha sottolineato il tecnico: “Non ci manca solo Zapata, ma anche gli altri. Abbiamo costruito qualcosa di buono, ma la nostra è stata una partita difensiva. In questo momento dobbiamo accettare questa emergenza, avevamo 10 giocatori fuori e giocare contro la Lazio e averla mantenuta a distanza è un bel risultato”. Poi una considerazione su Ilicic: “Per me non è facile parlare di questa situazione. Gli siamo stati e gli saremo vicini perché sono situazioni personali che vanno al di là del calcio. Abbiamo vissuto situazioni felici in campo. Noi possiamo sperare che venendo al campo posso ritrovare gioia, non si è mai impegnato così tanto. Noi come persona lo aspettiamo tutta la vita, come calciatore è imprevedibile questa cosa, non posso dare una risposta su ciò che accadrà perché è una cosa delicata”, ha proseguito. Infine un ricordo di Gianni Di Marzio, scomparso a 82 anni: “Da allenatore fece una stagione magica con il Catania e nonostante la rivalità c’era grande rispetto. L’ho apprezzato molto nella Juventus ed era un riferimento, mi dispiace veramente”, ha concluso.