Juventus, de Ligt duro contro gli olandesi: “Volevano andassi al Barcellona”

Matthijs De Ligt - Femke Kruize CC BY-SA 2.0

Fermo e duro Matthijs de Ligt al De Telegraaf nel rispondere alle critiche giunte dalla madrepatria sul suo trasferimento alla Juventus: gli olandesi hanno spinto invano per un suo approdo al Barcellona, anche se ciò non era nelle intenzioni del difensore centrale. Il classe ’99 ha reagito con questo parole: “Le critiche in Olanda? Non le capisco. Volevano che andassi al Barcellona ma la Juve mi ha convinto crede tanto in me. E’ stata una scelta concordata con Raiola, il miglior procuratore al mondo”.

L’ex Ajax ha poi rimarcato come lui e solo lui abbia dovuto prendere questa scelta, la quale ha ovviamente delle motivazioni: “Le critiche arriveranno sempre: in Olanda pensano che sia strano non scegliere il Barcellona e preferire la Juve. Decido io: mi sorprendono certi dubbi. La società bianconera mi ha fatto sentire desiderato e mi ha presentato un piano chiaro. In Italia poi c’è il culto della difesa, sarà una scuola molto buona per me”, ha detto il difensore olandese. “Quella fra l’Ajax e la Juve è stata un’operazione molto lunga ma anche la trattativa per l’ingaggio ha richiesto parecchio tempo. Sono state giornate delicate: ora però sono felice che tutto si sia risolto”, ha puntualizzato il neo bianconero.

Lo stesso de Ligt non può tuttavia fare a meno di ribadire come un ruolo fondamentale lo abbia avuto Mino Raiola, il suo procuratore: “Raiola? Mino sa come funziona il mondo del calcio; tratta da tanto tempo con i grandi club. Mi viene sa sorridere quando leggo che e’ stato lui a costringermi a scegliere la Juve. La sua opinione conta molto ma alla fine sono io a prendere le decisioni e a dirgli come procedere”.