Juventus, Dagospia: “Agnelli pronto alla rivoluzione, via Sarri, Paratici e Nedved”

Andrea Agnelli Andrea Agnelli - Foto Antonio Fraioli

E’ la settimana decisiva della stagione della Juventus. Dopo aver vinto uno scudetto balbettando, con numeri non da dominatrice (sette sconfitte, oltre quaranta gol presi) Maurizio Sarri si gioca tutto venerdì contro il Lione nel match valevole per il ritorno degli ottavi di finale della Champions League 2019/2020. Dopo la sconfitta dell’andata Cristiano Ronaldo e compagni dovranno rimontare, in caso di mancata qualificazione il futuro di Maurizio Sarri sulla panchina bianconera sembra già segnato. Secondo quanto rivelato da ‘Dagospia’ il presidente Agnelli non è molto soddisfatto di questa annata bianconera e soprattutto della decisione del direttore sportivo Fabio Paratici e del vicepresidente Pavel Nedved di esonerare Allegri per mancanza di gioco, cosa che Agnelli non voleva. 

“Paratici, è vicino all’addio (si vocifera possa approdare alla Roma al posto di Petrachi ma ha acceso l’interesse di alcuni club inglesi) – si legge –  Su di lui, in duplex con Nedved, è precipitata la colpa del benservito a Max Allegri, della scelta di Sarri e di un mercato considerato poco soddisfacente che ha mandato in profondo rosso il bilancio.  Traballa anche la poltrona di vicepresidente del fin qui intoccabile Pavel Nedved. Nedved potrebbe andare a Montecarlo, a lavorare con Mino Raiola, oppure diventare presidente della Federcalcio della Repubblica Ceca”.