Juventus-Atalanta 0-1, Allegri: “Chi dice che siamo da scudetto sbaglia. Ora serve serenità”

Massimiliano Allegri - Juventus - Foto Bruno Silverii

“Stasera è una prestazione come contro la Lazio e la Fiorentina e con il Milan, capitalizziamo poco quello che creiamo. L’Atalanta ha tirato poco in porta, unico tiro di Zapata. Normale che devi fare gol, poi c’è anche un po’ di ansia e di fretta, quando non fai gol ci si preoccupa. Dobbiamo continuare a lavorare sulle prestazioni, cercare di vincere una partita e vedere di continuare”. Lo ha detto l’allenatore della Juventus, Massimiliano Allegri, dopo la sconfitta pesante in casa contro l’Atalanta: “La squadra ottimi valori, a volte non riusciamo a far gol. Quando si dice che è la rosa più forte in assoluto e dovrebbe vincere il campionato credo che ci siano errori di valutazione. La Juventus può lottare per i primi quattro posti, purtroppo siamo lontani ora, ho grande fiducia nella squadra, non gli si può dire nulla e bisogna farle i complimenti. I giudizi esterni toccano a quelli che parlano. Dobbiamo essere realisti della classifica che abbiamo. Momentaneamente valiamo questi, dall’allenatore a tutto il resto. Bisogna migliorare e vincere, ma sono buone le prestazioni come quella di stasera, con la Lazio, con l’Inter, col Milan, con la Roma. Abbiamo sbagliato a Verona, col Sassuolo, con l’Empoli, quelle sono prestazioni sbagliate. Possiamo star qui a raccontarci tutta la sera come fare le cose. Bisogna lavorare in modo più sereno. Se qualcuno giustamente perché siamo la Juventus e dobbiamo ottenere il massimo allora vuole dire che dobbiamo vincere il campionato a tutti i costi, va bene. Azzeriamo tutto, a Salerno ci andiamo per metterci al loro pari e vincerla con la qualità tecnica. Non sarà un campo facile”.