Inter-Roma, un pareggio che serve a poco: Lautaro convince, sarà lui il dopo Icardi?

Lautaro Martinez, Inter 2018-2019 - Foto Sportface

L’1-1 a San Siro è una delusione sia per la Roma che per l’Inter, nell’anticipo della trentatreesima giornata di Serie A 2018/2019. Abbiamo visto un match dalle due facce, il primo tempo è tutto romano con un gol merviglioso di El Shaarawy e un dominio territoriale che mette in difficolta la squadra di Spalletti che fatica a creare gioco. Nella seconda parte di gara invece sale in cattedra l’armata neroazzurra che con un vero e proprio assedio cerca e trova il pareggio con un colpo di testa di Ivan Perisic dimenticato completamente dalla difesa gaillorossa.

Protagonista assoluto è Lautaro Martinez: il giovane attaccante argentino classe ’97 preferito ad Icardi (subentrato nella ripresa al suo fianco al posto di uno spento Nainggolan) gioca con personalità e si carica sulle spalle nei momenti di difficoltà, soprattutto nel primo tempo, la squadra. Sua l’unica vera occasione pericolosa dell’Inter nel primo tempo, con un imperioso stacco di testa schiaccia il pallone nell’angolino dove solo un miracolo di Mirante gli nega il gol; Juan Jesus prova a contenerlo il difensore brasiliano non lo trova per quasi tutta la partita soprattutto quando poi con l’inserimento di Icardi il toro si abbassa sulla trequarti a dare maggior qualità alle giovate interiste neanche sulle palle alte.

Nelle fila romane grande merito di questo punticino risicato a San Siro è di Antonio Mirante che con le sue grandi parate tiene in vita la sua squadra, soprattutto nel secondo tempo la sua porta è sempre sotto assedio con tiri che arrivano da qualsiasi parte del campo. La sua reattività sul colpo di testa di Lautaro e su tantissimi altri tiri salva la squadra di Claudio Ranieri che dopo un ottimo primo tempo lascia iniziativa a gli avversari abbassandosi troppo. La squadra di Luciano Spalletti perde due punti importantissimi per blindare definitivamente il 3 posto, mentre la Roma non esce dalla profonda crisi in cui è entrata e ora a rischio sembra essere anche la qualificazione in Europa League visto il calendario che aspetta i giallorossi nelle ultime partite( Cagliari, Genoa, Juventus,Sassuolo,Parma).