Serie A

Inter, Marotta: “La posizione di Spalletti è solida”

Beppe Marotta - Foto Nazionale Calcio CC BY 2.0

“Parma non sarà decisiva per Spalletti. Se da una parte riconosciamo il momento difficile dell’Inter, dall’altra dico che la posizione di Spalletti è solida. Siamo in un momento interlocutorio del campionato, mancano 16 partite e siamo terzi. E’ vero, siamo in una fase di involuzione, ma possiamo contare su una società forte, una rosa competitiva e un allenatore comunque capace, oltre che su un ottimo tifo. Ne verremo fuori” Così è intervenuto ai microfoni di Sky Giuseppe Marotta, amministratore delegato dell’Inter che ha detto la sua su diverse tematiche dopo la sconfitta interna dei nerazzurri contro il Bologna. Questo è un momento difficile, c’è qualche problema e si può migliorare. Ma il miglioramento può arrivare grazie a un assestamento dello schema tattico e soprattutto dalla mentalità che deve essere vincente. Non aspiriamo a vincere lo Scudetto, ma dobbiamo qualificarci alla prossima Champions e dobbiamo essere più convinti delle nostre qualità. Spalletti sa gestire queste situazioni“.

Marotta parla anche poi delle responsabilità di Icardi che è stato criticato per non aver parlato al termine della gara: “Noi le interviste post-gara le concordiamo e diamo le indicazioni ai giocatori. Icardi è un bravo ragazzo e dalla sua mette sempre il massimo dell’impegno. Certo, è giovane e anche lui ha margini di miglioramento, non mi sembra giusto metterlo sul tavolo degli imputati. Quando ci sono queste situazioni di crisi tutti sono colpevoli, se di colpe bisogna parlare. Ma voglio avere ancora una visione ottimistica e credo si possa affrontare questo finale di campionato nel migliore dei modi. Dobbiamo migliorare dal punto di vista della continuità”

In conclusione l’A.D nerazzurro parla dei problemi avuti da Nainggolan nella sua permanenza a Milano: “Ha avuto delle difficoltà di inserimento accompagnate da prestazioni che non sono consone a quanto ci ha fatto vedere nel corso degli anni. Può e deve dare di più, ma il primo ad essere consapevole di ciò è lo stesso giocatore. Con Spalletti sta facendo un lavoro particolare, sono certo che la sua professionalità verrà fuori e Radja fornirà prestazioni importanti”.

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