Genoa-Sassuolo 2-2, Dionisi: “Atteggiamento iniziale positivo, ma bisogna fare mea culpa”

Alessio Dionisi Alessio Dionisi - Foto Antonio Fraioli

“Le partite vanno analizzate nei 95’, l’atteggiamento inziale è stato positivo, nel finale abbiamo difeso con unghie e denti, non facile contro una squadra fisica che fa tanti cross, prendo tutte le cose positive e le negative le tengo per me, ma bisogna fare mea culpa, io per primo”. Queste le parole di un dispiaciuto Alessio Dionisi a Dazn dopo il 2-2 subito nel finale dal suo Sassuolo contro il Genoa.

“Forse abbiamo commesso l’errore di pensare che la partita fosse già in sicurezza, siamo andati meritatamente 2-0, era un’occasione da sfruttare. Loro sono stati bravi a rimanere in partita, abbiamo preso un gol che non ci aspettavamo, perché ci sentivamo padroni del campo, in quello che è stato forse l’unico errore del primo tempo – spiega il tecnico neroverde -. Il secondo tempo un’altra partita, il Genoa ha attaccato sotto la propria curva, noi ci siamo abbassati sia per merito loro che per colpa nostra, perdi qualche certezza lasciando che la pressione avversaria aumenti. Non devo dire nulla neanche a chi è entrato dopo perché hanno trovato una situazione diversa”.

E poi sulla coesistenza delle punte: “L’obiettivo è far giocare Scamacca e Raspadori insieme, forse ora Giacomo ha qualità per giocare più sotto punta, avendo meno fisicità per giocare da prima punta – sottolinea Dionisi – Gianluca non si è emozionato contro la sua ex squadra, alla prima da titolare, in settimana sta crescendo e oggi ha giocato per merito, poi spero nel recupero di Boga e Traorè e dalla prossima di poter fare delle scelte”.