FOCUS – Roma, ecco chi è Jonathan Silva: l’ultima scommessa di Monchi

di - 31 gennaio 2018
Monchi
Monchi - Foto Antonio Fraioli

Partito Emerson Palmieri e sfumato Danny Blind, la Roma ha pescato in Portogallo per trovare il sostituto del terzino brasiliano. Si tratta di Jonathan Silva, proveniente dallo Sporting Lisbona e acquistato per una cifra intorno ai 6 milioni di euro.

GLI INIZI– Jonathan Cristian Silva nasce il 29 Giugno 1994, nella città di La Plata, ed entra nel vivaio di una delle più vincenti squadre dell’argentina, l’Estudiantes, con cui esordisce a 17 anni, il 10 Giugno 2012, nel match perso contro gli All Boys.

Nel 13/14 si conquista i galloni da titolare e grazie ad una grande stagione e viene portato in Europa, giovanissimo, dai portoghesi dello Sporting CP. Con i portoghesi inizia bene ma non riesce mai a convincere del tutto, né a guadagnarsi la titolarità, quindi viene mandato in prestito al Boca Juniors, per le stagioni 15/16 e 16/17, dove ritrova fiducia e fa intravedere le qualità viste ai tempi dell’Estudiantes.

In questa stagione dopo un inizio da titolare, si rompe il legamento collaterale del ginocchio destro ed è costretto ad operarsi. Jonathan Silva vanta anche due presenze nell’Argentina.

CARATTERISTICHE – Jonathan Silva è un terzino mancino con grandi qualità di spinta e un ottima tecnica di base, qualche limite c’è invece nella sue abilità difensive infatti spesso è troppo irruento nelle letture e rischia di andare a vuoto negli interventi.

Nonostante un fisico non eccezionale (1,78 cm per 72 kg), l’argentino ha grandissime qualità atletiche che abbinate ad un temperamento spesso sopra le righe, famoso un video in cui è coinvolto in una rissa con Insaurralde ai tempi del Boca, fanno emergere tutta la sua “garra” argentina.

Come ruolo è un terzino sinistro e non ha nella duttilità la sua arma migliore infatti può essere schierato solo come terzino sinistro in una difesa a 4, o esterno in un centrocampo a 5. Jonathan Silva arriva alla Roma a titolo definitivo e presumibilmente, Di Francesco, lo userà come alternativa a Kolarov, quindi non si prevedono grossi spazi per lui data l’importanza del serbo nel ruolo, ma chissà se riuscirà a smentire tutti gli scettici e diventare una delle tante scommesse vinte da Monchi.

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