Fiorentina-Lazio nel segno di Immobile e Muriel: Pioli e Inzaghi si annullano

Ciro Immobile Ciro Immobile - Foto Antonio Fraioli

Allo stadio Artemio Franchi di Firenze va in scena il posticipo domenicale tra Fiorentina e Lazio (risultato finale 1-1) valevole per la ventisettesima giornata di campionato. È una partita chiave per entrambe le formazioni in vista Europa. Da un lato la Fiorentina che non vuole e non può perdere il treno per il sesto posto, che significherebbe preliminari di Europa League; dall’altra parte la Lazio, che nonostante il match da recuperare con l’Udinese, ha la possibilità di raggiungere i cugini giallorossi per una notte al quinto posto.

Al termine dei 90 minuti tuttavia, il risultato finale è di 1-1, dove alla rete di Immobile nel primo tempo risponde quella di Muriel nella ripresa. Di fatto, è un punteggio che accontenta relativamente entrambe le parti, ma che almeno ha permesso di muovere in minima parte la classifica. Avvio di partita molto combattuto, dove in campo regna l’equilibrio. Dopo 20 minuti di gioco è però la Lazio a prendere in mano il pallino del gioco, alzando il baricentro e ripartendo spesso in velocità con i tre talentuosi attaccanti. I biancocelesti sfiorano prima con Immobile la rete del vantaggio, a cui si oppone uno strepitoso Terracciano che devia sul palo, e successivamente trovano con lo stesso attaccante di scuola Juventus il pertugio per sbloccare la gara al 24’ minuto, il quale dialogando con Correa insacca con una conclusione angolata da fuori area, che questa volta non lascia scampo al portiere viola, ex Empoli. Il vantaggio biancoceleste inverte improvvisamente gli equilibri della gara, che fino a quel momento sembravano favorire maggiormente i padroni di casa. Come se non bastasse Pioli è costretto a rinunciare al suo giocatore più pericoloso, Chiesa, che esce per un infortunio muscolare e lascia spazio a Simeone. Un lampo di Muriel al 60’ minuto ristabilisce la parità di punteggio, e punisce allo stesso tempo una Lazio che aveva abbassato eccessivamente i ritmi di gioco. Da qui fino al termine della partita, le squadre si danno grande battaglia, ma nessuno riesce a spuntarla e a portare a casa l’intera posta in palio.

Le due squadre in campo oltre a dividersi il punteggio si spartiscono anche i due tempi di gioco. Gli uomini di Pioli infatti, pagano un primo tempo complicato, in cui si trovano a soffrire la Lazio in entrambe le fasi di gioco. Offensivamente infatti, non riescono a sfondare, e anzi spesso sbattono contro il pacchetto arretrato avversario sempre ben posizionato e ordinato. Difensivamente invece, soffrono terribilmente le conseguenti ripartenze laziali, che vedono protagonisti Immobile, Luis Alberto e Correa, i quali con grande velocità riescono a ribaltare il gioco e a colpire i viola scoperti in difesa. Solo uno strepitoso Terracciano permette ai suoi compagni di rimanere in gara. Gli undici di Inzaghi invece, dopo un primo tempo straripante in cui hanno raccolto meno di quanto avrebbero meritato, vengono puniti nel momento in cui abbassano i ritmi di gioco, ma soprattutto subiscono una Fiorentina cresciuta esponenzialmente nel secondo tempo, che in più occasioni sfiora anche il gol del raddoppio.