Ferrero, lieve malore al momento dell’arresto. Domani l’interrogatorio

Un leggero malore al momento dell’arresto. Secondo il Secolo XIX, Massimo Ferrero, ex presidente della Sampdoria, ha spiegato al suo legale Giuseppina Tenga di essersi sentito poco bene durante l’arresto: “Ieri mi sono arrabbiato con i finanzieri che non mi hanno concesso di essere trasferito nella mia casa romana per assistere alla perquisizione e mi è uscito un fiotto di sangue dal naso, ho avuto un picco di pressione“.

Domani alle 13.30 è previsto l’interrogatorio di garanzia dal gip di Paola in videoconferenza. A seguire, il ricorso al tribunale del riesame a Catanzaro per contestare l’esigenza stessa di un provvedimento cautelare. Per il legale “non è ammissibile che una persona per più di 24 ore non possa parlare con i suoi legali e non si sappia dov’è. Al di là delle contestazioni, di qualunque contestazione, non si fa così. Evidentemente Ferrero dà fastidio a qualcuno”.

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Romano, nato in una calda estate del 1995 mentre la capitale iniziava a scoprire Francesco Totti e Alessandro Nesta. Cresciuto tra la terra e i sassi dei campetti della periferia romana e appassionato di scrittura. Ma tra il pallone e la penna ho scelto un compromesso: scrivere di calcio