Esame Suarez, uno degli intercettati: “Paratici è più importante di Mattarella”

La dirigenza della Juventus con il presidente Andrea Agnelli - Foto Sportface

Nella mattinata odierna di giovedì 24 settembre, proseguono i retroscena e le nuove intercettazioni legate all’esame di Luis Suarez. Secondo quanto riportato dal Corriere della Sera “quando nei colloqui tra dirigenti e docenti dell’Università per gli stranieri è cominciato a circolare il nome di Fabio Paratici della Juventus, uno degli intercettati s’è lanciato in un entusiastico «è più importante di Mattarella!».

“Un’esagerazione perfino sciocca – si legge questa mattina sul quotidiano – che però equivaleva a indicare un motivo in più per mettersi a disposizione della società che s’era mossa — così dicevano tra di loro — attraverso un dirigente collocato addirittura un gradino sopra al presidente della Repubblica. È uno degli indizi di come e perché l’ateneo perugino abbia attivato il meccanismo (illecito per la Procura di Perugia) che ha portato a organizzare «l’esame farsa». Sebbene non ci sia, al momento, la prova che fosse questa la richiesta della Juventus. Anche perché la voce del manager bianconero citato nei colloqui non è stata registrata”.