Empoli-Salernitana, Nicola: “Sfido chiunque a dire che non meriteremmo la salvezza”

Davide Nicola, Salernitana - Foto Antonio Fraioli Davide Nicola, Salernitana - Foto Antonio Fraioli

“Non abbiamo iniziato benissimo nel primo tempo, inevitabilmente l’ultimo step è quello di giocare partite sempre più decisivo, come sarà anche l’ultima. Ho detto dal primo giorno che bisognerà combattere fino all’ultimo secondo dell’ultima partita. Prima volta che giochiamo con questo caldo, sicuramente si è fatto sentire, ma anche per loro. Nel secondo tempo ci siamo messi in testa che tutto quel che abbiamo fatto ce lo siamo meritati, e sfido chiunque a dirlo. Secondo tempo arrembante, ce la siamo giocata liberandoci da un blocco mentale”. Lo ha detto l’allenatore della Salernitana, Davide Nicola, dopo l’amaro pareggio in casa dell’Empoli che mette a repentaglio la salvezza: “Loro hanno un modo di stare in campo che a rombo ci bloccava un po’ le fonti di gioco, pressavano la nostra prima costruzione. Abbiamo avuto poca mobilità, poi abbiamo optato per ruotare le posizioni, sperando di trovare più spazi. Nel secondo tempo abbiamo lasciato la valigia delle preoccupazioni per giocare in modo straordinario. Sto inculcando ai miei che per raggiungere qualcosa devi rischiare di poterla perdere, non si può giocare bloccati. Siamo arrivati qui perché siamo sempre riusciti a esprimerci. Non era facile riacciuffare questa partita. Forse dove abbiamo difettato è stato non riconoscere l’equilibrio scoprendoci troppo. Ora toccherà agli altri, per nessuno è facile. L’Empoli ha fatto la partita che doveva fare”.