Empoli-Salernitana, Andreazzoli con in braccio il nipotino Tommaso: “Siamo stati seri, grande Vicario”

Aurelio Andreazzoli, Empoli - Foto Antonio Fraioli Aurelio Andreazzoli - Foto Antonio Fraioli

“Siamo stati seri, come era nella presentazione della gara. Volevamo dare una dimostrazione di come si sta in questo mondo, i ragazzi sono stati bravi. Hanno cercato il risultato e si sono impegnati molti. Non hanno lesinato energie, sono stati così come avevo chiesto e desideravo che facessero. Abbiamo sofferto là dove sapevamo di poter soffrire, abbiamo ringraziato il nostro portiere più che bravo, merita un grande palcoscenico”. Lo ha detto Aurelio Andreazzoli, allenatore dell’Empoli, che si è presentato per l’intervista dopo il pareggio contro la Salernitana su Dazn con in braccio il nipotino Tommaso: “Credo che oggi nei confronti delle squadre che lottano per la salvezza dovevamo tenere un comportamento serio, a volte in questo modo non succede”. Il piccolo Tommaso poi interviene: “Il mio eroe preferito è Spiderman”. E’ ancora piccolo per seguire il calcio.