Caso Juventus, Repubblica: “Dybala ai pm: ‘Contrario al taglio stipendi, il club si accordò con i senatori'”

Paulo Dybala, Juventus - Foto Antonio Fraioli
Il quotidiano Repubblica ha pubblicato alcuni stralci dell’audizione di Paulo Dybala ai pm in relazione alla manovra stipendi. “Io ero contrario e con me gli stranieri. I senatori cercavano di trovare un accordo tra la società e il gruppo. Alla fine sono loro che comunicano alla società la decisione della squadra” di accettare. “Questa era una cosa molto strana”. E poi, un anno dopo, la nuova manovra: “Tutti avevamo dubbi. Era strana una seconda richiesta, molti hanno lasciato ai procuratori la scelta. Poi non cambiava nulla, era solo spostare i soldi. Se vai via, te li danno comunque… Era solo uno spostamento in avanti”. Ascoltato anche l’agente di Cuadrado, Alessandro Lelli: “L’avvocato Rodella (il legale dei giocatori assistiti dall’agenzia di procuratori) ci disse della criticità dell’operazione. Ci diceva che quella era una scrittura privata che non veniva depositata, quindi non garantiva”.