L’Atalanta sbatte sulla Roma, niente secondo posto: la lotta Champions è più infuocata che mai

Gian Piero Gasperini - Foto Antonio Fraioli

L’Atalanta sbatte sulla Roma e all’Olimpico arriva solo un pareggio per la Dea, che può sicuramente rammaricarsi per come è arrivato l’1-1 in un infrasettimanale amaro: in un sol colpo, la Juventus ha di nuovo raggiunto in classifica la squadra di Gasperini, che a sua volta non è riuscita a superare il Milan (lievemente ridimensionata la sconfitta di ieri) approdando al secondo posto. E’ una vecchia conoscenza degli orobici a punirli nel secondo tempo, quel Bryan Cristante che proprio con la maglia nerazzurra si era messo in luce prima di fare il salto e andare a Roma, dove nel frattempo ha cambiato ruolo arretrando addirittura sulla linea difensiva. Oggi, però, Fonseca lo ha piazzato a centrocampo e i riscontri sono stati positivi: il gol del pari impreziosisce la sua buona prestazione e toglie il sorriso agli ospiti, che fino ad allora erano in vantaggio grazie al blitz di Malinovskyi.

Il cartellino rosso molto ingenuo rimediato da Gosens, autore dell’assist, cambia però volto al match e costringe Gasperini a correre ai ripari. Via Zapata sullo 0-1, ma passano pochi minuti e c’è il pareggio beffa. Nel finale la squadra si abbassa tanto ed è piuttosto la squadra di Fonseca, che in campionato non si gioca nulla ma vuol tenersi pronta per le sfide decisive in Europa League, ad avere le occasioni migliori, ma Gollini è miracoloso per due volte. Un pareggio che rende la lotta per i tre posti Champions ancora da assegnare sempre più infuocata: sono in cinque per tre posti e Napoli-Lazio può essere decisiva in tal senso.