Atalanta, Corriere della Sera: “Per Ilicic corto circuito psicologico dopo emergenza Covid-19”

Josip Ilicic - Foto Antonio Fraioli

L’edizione odierna del ‘Corriere della Sera’ ha analizzato la difficile situazione che sta vivendo l’attaccante dell’Atalanta, Josip Ilicic“Il caso è un mistero, avvolto dai suoi silenzi e da quello del suo entourage, dal riserbo del club nerazzurro che sta cercando di proteggere il giocatore come lui desidera. Ilicic ha patito come tutti e più di tutti l’emergenza coronavirus: l’ha vissuta nel cuore dell’incubo, l’ha sofferta intimamente. Josip è sempre stato un ragazzo molto sensibile e tanto smarrimento improvviso, tanto dolore intorno, gli hanno smosso pensieri e sentimenti difficili da controllare. La lontananza forzata dalla famiglia ha fatto il resto: è stato come un corto circuito psicologico a spegnerlo giorno dopo giorno. A togliergli la gioia degli allenamenti, anche della fatica. La certezza di poter resettare tutto e ricominciare come se nulla fosse stato”.

L’emergenza legata alla pandemia di Covid-19, dunque, ha inflitto un duro colpo mentale allo sloveno, che la Dea spera di recuperare almeno per l’inizio della prossima stagione: “Ha provato a spronarlo Gasperini, che gli vuole bene come a un figlio: lo ha confortato, ha provato a ridargli fiducia a parole e anche consegnandogli una maglia da titolare addirittura contro la Juventus, per se dopo apparizioni poco convincenti contro la Lazio, l’Udinese, il Cagliari, la Sampdoria. Ma neanche quella sera allo Stadium scattò la scintilla giusta: fu lì che diventò inevitabile rinunciare all’idea di recuperarlo per Lisbona e scegliere la strada del recupero graduale. In Slovenia, a casa sua, nei boschi dove ama passeggiare. Lì spera di sentirsi meglio: a Bergamo, a Zingonia, non ci riusciva più”.