AIC, Calcagno: “Fieri del lavoro svolto per la ripresa della Serie A”

Foto Antonio Fraioli

Il presidente dell’Associazione Italiana Calciatori, Umberto Calcagno, intervenuto questa mattina nella trasmissione ‘Te la do io Tokyo’ su Radio Centro Suono Sport, ha commentato la recente conclusione del campionato di Serie A: “Fieri del lavoro fatto per riprendere il campionato. Fino a due mesi sembrava impossibile concluderli, ma lo avevamo detto: se ci fosse stata l’opportunità li avremmo dovuti portare a termine”.

Calcagno ha speso delle parole anche sulla situazione relativa alle competizioni europee e sulle gare disputate a porte chiuse: “La soluzione che potesse accontentare tutti era difficile da trovare, penso sia stato fatto il massimo dall’Uefa. Stadi vuoti? I tifosi sono la parte piu’ bella da vivere per il calciatore, l’auspicio e’ che si possa tornare alla normalita’ al piu’ presto. La prossima stagione sara’ ancora condizionata dall’emergenza, ma credo che si possano trovare le date e le giuste pause: la sosta natalizia serve anche per salvaguardare lo spettacolo”.

“Siamo riusciti nel nostro obiettivo di mettere in sicurezza chi aveva un reddito lordo inferiore a 50mila euro. La Serie C? In una fase di emergenza ci siamo trovati con vecchie dinamiche. Cosi’ si rischiano di creare anche storture di mercato, perche’ combinare una rosa da 22 e minutaggio obbligatorio portera’ ad avere delle rose con massimo 10-12 Over”, ha concluso Calcagno.