Il 2021 del Milan, l’anno della rinascita coronato con il ritorno in Champions League

Stefano Pioli Stefano Pioli - Foto Marti

Un altro anno sta per concludersi ed è, dunque, tempo di bilanci anche per il mondo calcistico. Tra le assolute protagoniste del 2021 si è inserito di diritto il Milan che, dopo sette lunghi anni di assenza, è finalmente riuscito a tornare in Champions League coronando così un percorso di grande crescita, che fa ben sperare per il futuro del club.

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L’annata dei ragazzi di Stefano Pioli, che arrivano da ben 27 risultati utili consecutivi e come capolista del campionato, inizia con la prima battuta d’arresto nel giorno dell’Epifania contro la Juventus. Nonostante le numerose assenze i rossoneri riescono subito a rialzare la testa laureandosi campioni d’inverno, ma non possono evitare le pesanti sconfitte con Atalanta e Spezia, con quest’ultima che di fatto consente all’Inter, vittoriosa con la Lazio, di completare il sorpasso ai danni dei cugini. Da quel momento la banda di Antonio Conte cambia completamente marcia, dominando il derby della Madonnina e involandosi in solitaria verso la conquista del suo diciannovesimo Scudetto.

Il Milan, invece, eliminato anche ai quarti di Coppa Italia sempre dai nerazzurri, deve leccarsi le ferite e sudarsi una faticosa qualificazione agli ottavi di Europa League contro la Stella Rossa, superata soltanto dopo un doppio pareggio grazie ai due gol effettuati in trasferta. Il sorteggio regala alla squadra meneghina una delle avversarie più forti del torneo, il Manchester United, che dopo l’1-1 dell’andata, stacca il pass per i quarti di finale in virtù del gol realizzato a San Siro da Paul Pogba. Una volta usciti dalle Coppe agli uomini di Pioli resta solo il principale obiettivo stagionale, quello della qualificazione in Champions League, che ad un certo punto sembra davvero vicino grazie ai dieci punti in quattro partite ottenuti contro Fiorentina, Sampdoria, Parma e Genoa. In cinque giorni, però, i rossoneri rischiano di rovinare tutto subendo due pesantissime sconfitte con Sassuolo e Lazio nella trentaduesima e trentatreesima giornata.

La lotta per il quarto posto, in quel momento, diventa sempre più serrata con ben sei squadre alle spalle dell’Inter a contendersi tre piazze: oltre al Milan, in lizza anche Juventus, Napoli, Atalanta, Roma e Lazio. Nonostante un calendario molto complicato, i sette volte Campioni d’Europa infilano tre vittorie consecutive, tra le quali spicca soprattutto il netto 3-0 inferto alla Juventus tra le mura amiche con i gol di Brahim Diaz, Ante Rebic e Fikayo Tomori, che sembra blindare la zona nobile della classifica. Nella penultima giornata, però, i rossoneri falliscono clamorosamente il match-point contro il Cagliari, portando a casa solo un misero pareggio a reti bianche. Il Milan, obbligato a vincere a Bergamo nell’ultimo turno con l’Atalanta, compie il proprio dovere imponendosi 2-0 sui nerazzurri con la doppietta di uno degli uomini più importanti per i rossoneri, Franck Kessie, che regala ai propri tifosi il tanto agognato ritorno in Champions League dopo sette anni di assenza.

In estate la dirigenza del club lombardo, dopo aver perso a parametro zero due pilastri come Gianluigi Donnarumma (Psg) ed Hakan Calhanoglu (Inter), si cimenta in una importante campagna acquisti per rinforzare la squadra in vista della nuova stagione. Oltre ai fondamentali riscatti di Fikayo Tomori, Brahim Diaz e Sandro Tonali, arrivano a Milanello anche Mike Maignan, Olivier Giroud, Tiémoué Bakayoko, Alessandro Florenzi, Fodé Ballo-Touré, Junior Messias e Pietro Pellegri. L’inizio del campionato di Serie A 2021/2022 per i rossoneri è praticamente perfetto poiché mettono in fila un’incredibile serie di dieci successi ed un pareggio (vs Juventus), che vale il comando della classifica in coabitazione con il Napoli. Le due sconfitte consecutive contro Fiorentina e Sassuolo non ridimensionano le ambizioni del Milan che, nelle ultime giornate del girone di andata, riprendono la propria marcia.

Il ritorno in Champions League, invece, non è molto felice per i ragazzi di Stefano Pioli che, inseriti in un girone di ferro, rimediano tre ko in altrettante partite con Liverpool, Atletico Madrid e Porto. Il primo punto nel raggruppamento arriva solo il 3 novembre nel match di ritorno contro i lusitani, grazie a Pierre Kalulu che acciuffa nella ripresa il gol di Luis Diaz. Il club di via Aldo Rossi, galvanizzato dai recenti risultati, espugna anche il Wanda Metropolitano, piegando 1-0 l’Atletico Madrid per effetto della rete siglata nel finale da Junior Messias. Nell’ultimo match da dentro o fuori con il Liverpool, però, i rossoneri cadono 2-1 in casa, mentre i Colchoneros passano 3-1 ad Oporto, estromettendo dall’Europa la formazione meneghina. Il Milan deve ancora ritrovare una dimensione internazionale, ma in questo 2021 ha sicuramente posto le basi per un importante futuro.

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Mi chiamo Daniele Forsinetti, sono nato il 30 novembre 1996 ed ho una grande passione per la maggior parte degli sport. Scrivo per Sportface.it dal marzo 2020 e sogno di diventare un giornalista sportivo.