Ranking Uefa: l’Italia vola, la Germania fa peggio di Cipro

di - 11 dicembre 2017
Ciro Immobile
Ciro Immobile, Juventus-Lazio 2017:2018 - Foto Antonio Fraioli

Calcio italiano in crisi? Non nelle coppe europee. Al contrario, dopo un lustro di sofferenze, patemi e pericolosi scivoloni nel ranking Uefa, la Serie A sta tornando grande. Lo dicono i risultati ottenuti nella prima parte di stagione in Champions ed Europa League: il coefficiente dell’Italia, 12.500, è già superiore a quello ottenuto nell’intera stagione 2015/2016 (11.500). Meglio di noi hanno fatto finora soltanto Spagna (13.142) e Inghilterra (15.785). Le altre nazioni, invece, sono distanti: galleggia la Russia (9.400), male la Francia (8.333), ancor peggio il Portogallo (7.833). La Germania, da sette anni sul terzo gradino del podio davanti all’Italia, sta addirittura vivendo un annus horribilis: quattro squadre eliminate su sette per un coefficiente di 6.714, peggio di Ucraina (7.000), Turchia (6.800), Austria (6.750) e persino Cipro (7.000).

Insomma, l’Italia può sorridere. Nella stagione in cui la Serie A torna a qualificare quattro squadre alla Champions League, i nostri club mostrano di non aver bisogno dei regali dell’Uefa. Il ritorno al terzo posto del ranking, smarrito nell’estate 2011, è praticamente certo: Non tanto per il vantaggio sulla Germania ancora risicato (3.2 punti al momento), quanto per il numero delle squadre in corsa: l’Italia ne ha 6, la Germania soltanto 3. Peraltro i risultati delle italiane, in proporzione, continueranno a valere più dei risultati delle tedesche. Il coefficiente Uefa si calcola infatti dividendo i punti ottenuti dalle squadre (2 per ogni vittoria, 1 punto per ciascun pareggio più i bonus per i passaggi di turno) per il numero delle formazioni iscritte alle competizioni Uefa (6 per l’Italia, 7 per la Germania).

Con la riforma voluta dall’Uefa, che assegna quattro posti in Champions alle migliori quattro nazioni del ranking Uefa, bisogna d’altronde guardare con attenzione al vantaggio sul quinto posto, più che sul quarto. E anche in questo caso la Serie A può sorridere. Le paure vissute tra il 2012 e il 2014, quando chiudemmo le stagioni con meno di cinque punti di vantaggio sul Portogallo, sono un lontano ricordo. Dal 2015 in poi, grazie soprattutto alla locomotiva Juventus, il nostro vantaggio sulla quinta nazione è decisamente aumentato: al momento abbiamo oltre 18 punti di margine sulla Francia. Una situazione rassicurante, ma questa stagione va sfruttata fino in fondo per aumentare il vantaggio: il sorteggio benevolo per gli ottavi di finale di Champions e per i sedicesimi di Europa League non va sprecato.

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