Di Livio torna a parlare di Byron Moreno: “Voglio cancellarlo dalla mia vita, c’era del marcio sotto”

Il pallone della Serie A Tim 2017-2018 - Foto Antonio Fraioli

18 anni dopo l’eliminazione dal Mondiale del 2002 targata Byron Moreno, l’ex calciatore della Nazionale Angelo Di Livio è tornato a parlare del match contro la Corea del Sud, caratterizzato dal pessimo arbitraggio del direttore di gara sudamericano. “In quella partita subimmo innumerevoli torti e non fummo gli unici dato che dopo di noi toccò alla Spagna. Molti mi chiedono come mai non gli ho dato una “carezza”. Probabilmente avevo paura di essere radiato, anche se all’età di 36 anni forse non sarebbe stato così grave“.

Ricordo bene l’espulsione di Totti. Fu vergognosa. Francesco subisce un fallo netto e l’arbitro non solo lo ammonisce ma persino lo espelle. E poi gol annullati, fuorigiochi inesistenti e rigori clamorosi non assegnati. Era chiaro che ci fosse del marcio sotto. E’ una figura che voglio cancellare dalla mia vita“.