Morte Pelé, il cordoglio del mondo del calcio: dal Santos ai club italiani, da Neymar a Mbappé

Pelè Pelè

Attraverso i social, tutto il mondo del calcio ha espresso il suo cordoglio per la morte di Pelé, leggenda di questo sport scomparsa all’età di 82 anni. Di seguito il ricordo di club e calciatori.

NAPOLI – “Aurelio De Laurentiis e tutta SSC Napoli esprimono cordoglio e profondo dolore per la scomparsa di Pelé, mito del calcio mondiale. Addio O Rei“.

INTER – “Il Club e tutto il mondo Inter si uniscono al cordoglio per la scomparsa del grande Edson Arantes do Nascimento, per tutti, per sempre, Pelé”.

BATISTUTA – “Grazie per tutto quello che hai dato al mondo del calcio. Riposa in pace leggenda”.

SANTOS – “Eterno“. E poi l’immagine di una corona, che campeggerà nel nuovo stemma della squadra a partire dalla prossima stagione.

AJAX – “Un giorno triste per il mondo del calcio. Riposa in pace Pelé“. postando una foto di O Rei assieme a Johan Cruijff.

BARCELLONA – “Se n’è andato uno dei migliori giocatori di tutti i tempi. Con lui il calcio diventò più grande. Riposa in pace“.

MBAPPE‘ – “Il re del calcio ci ha lasciato ma la sua eredità non sarà mai dimenticata. RIP KING“.

FEDERAZIONE BRASILE – “Pelé è stato molto di più del più grande sportivo di tutti i tempi. Il nostro ‘Re del Calcio’ è stato il massimo esponente di un Brasile vittorioso, vincente, che non ha mai avuto paura delle difficoltà. Ragazzo di colore, povero e nato a Tres Coracoes, Pelé ci ha mostrato che c’è sempre una strada nuova. Ha promesso a suo padre un Mondiale e ce ne ha regalati tre, oltre a segnare 95 gol in 113 partite con la nazionale. O’Rei ci ha regalato un nuovo Brasile e non possiamo che ringraziarlo per la sua eredità. Grazie Pelè“.

NEYMAR – “Prima di Pelé, 10 era solo un numero. Ho letto questa frase da qualche parte, ad un certo punto della mia vita. Ma questa frase, bellissima, è incompleta. Direi che prima di Pelé il calcio era solo uno sport. Pelé ha cambiato tutto. Ha trasformato il calcio in arte, intrattenimento. Ha dato voce ai poveri, ai neri e soprattutto: ha dato visibilità al Brasile. Il calcio e il Brasile hanno alzato il loro stato grazie al Re! Se n’è andato, ma la sua magia rimarrà. Pelé è Eterno!!“.

MILAN – “Siamo profondamente addolorati nell’apprendere che la leggenda del calcio Pelé è morta. Possiamo trasmettere le nostre più sincere condoglianze ai suoi amici e alla sua famiglia. Riposa in pace, O Rei“.

ROMA – “Eternamente leggenda. Addio Pelé“.

CEFERIN – “Siamo profondamente rattristati nell’apprendere della perdita di Pelé, uno dei più grandi giocatori di tutti i tempi. È stato la prima superstar globale del calcio e, grazie ai successi dentro e fuori dal campo, ha svolto un ruolo pionieristico nell’ascesa del calcio fino a diventare lo sport più popolare al mondo. Ci mancherà molto. A nome della comunità calcistica europea, riposa in pace, Pelé“.

BOLT – ”Una leggenda dello sport. Riposa in pace re Pelé”.

TOTTI – “Tu, il calcio. Ciao O Rei“.

MOURINHO – “Nel 2005 ho ricevuto il premio BBC direttamente dalle mani del re, e ancora oggi è uno dei miei momenti più orgogliosi. Riposa in pace Re Pelé, un pensiero ai suoi cari. Sono molto triste“.

ETO’O – “Oggi, salutiamo il migliore di sempre. Riposa in pace eterna. Pele’ mancherai a me e a milioni di persone. Leggenda“.

HAALAND – “Tutto quello che vedi fare a qualsiasi giocatore, Pelé lo ha fatto prima. Rip“.

BUFFON – “Con le tue gesta hai fatto innamorare il mondo di questo sport, diventandone uno dei simboli stessi. Grazie O Rei, per me sei e sarai per sempre una leggenda“.

PLATINI – “Era il Monsieur Calcio, la storia del calcio, la scoperta del calcio, tutto il calcio. Nel 1970, avevo 15 anni, e sono cresciuto con il suo volto nel mio immaginario. Mio padre mi parlava di Pelé e a scuola firmavo ‘Peléatini’. Anche se non lo vedevamo sempre giocare, ne parlavamo. Non era più un uomo, non era più un calciatore, era il Dio del Calcio” a L’Equipe.

CAPELLO – “Ho avuto la fortuna di vederlo giocare, è stato il più grande. Paragoni con Maradona? Forse sono grandi di epoche diverse, ma per il periodo che ho vissuto e avendo avuto la fortuna di giocare contro di lui, anche se alla fine della carriera, ho potuto capire la sua immensa qualità. Lascia un grande segno nel mondo del calcio perché è stato uno di quelli che ha vinto più di tutti e non lo ha mai fatto pesare. Era uno modesto. Era super in tutto, un uomo dal quale c’era solo da imparare. Era da ammirare in tutti i momenti per la sua modestia” all’Adnkronos.

ZOFF – “Mi dispiace particolarmente per questa grava perdita per il mondo del calcio, che da oggi è un po’ più povero. Ci lascia un campione unico, il più grande nella sua epoca e insieme a Maradona, il più grande di sempre. Ci siamo incontrati e abbracciati diverse volte. C’è sempre stata cordialità tra di noi, era una persona a modo e per bene” all’Adnkronos.

MELONI – “Grazie al suo estro e alla sua classe è riuscito a lasciare il segno anche nelle generazioni che non hanno avuto la fortuna di vederlo giocare. Oggi tutto il mondo piange una leggenda di nome Pelè“.