Southgate all’esame Bale. Phil Foden si prepara all’esordio dal 1′

Phil Foden Phil Foden, Inghilterra - Foto LiveMedia/Luca Rossini

Prima di Gareth Bale, l’ultimo nazionale gallese ad aver segnato all’Inghilterra in una gara ufficiale è stato John Toshack nel match di qualificazioni mondiali del 1973. Tutt’oggi quello resta l’unico risultato utile del Galles contro la Nazionale dei Tre Leoni. L’ultimo capitolo all’Ahmad bin Ali Stadium di Al Rayyan dove gli inglesi hanno due risultati su tre, mentre i gallesi ne hanno solo uno e potrebbe non bastare. Gareth Bale però vuole regalarsi un’ultima partita all’altezza delle aspettative di una nazionale che nel 2016 sembrava poter bussare alla porta delle big senza timori reverenziali. Allo stesso tempo il Galles può presentarsi all’ultimo appuntmento del Mondiale senza troppe pressioni, col desiderio di vestire i panni dei guastafeste. La pressione infatti sarà tutta su Gareth Southgate. Dopo il deludente pareggio contro gli Stati Uniti, il Ct inglese è chiamato a dare una risposta sul piano del risultato, del gioco e della formazione. Il tecnico si prepara a lanciare dal 1′ il grande assente delle prime due partite: Phil Foden, entrato nel finale contro l’Iran e lasciato in panchina contro gli Usa.

Il fantasista si prepara a scendere in campo al posto di Saka con Mount e Sterling alle spalle di Harry Kane, che a Danny Ward ha già fatto male in questa stagione con la maglia del Tottenham. Gli occhi però saranno tutti sul talento del Manchester City, proprio mentre in Inghilterra monta il paragone con Glenn Hoddle, ex Tottenham, con un passato difficile con i Tre Leoni. Insomma, Phil Foden non può permettersi di aspettare ancora. L’esame Galles, dopo otto gol in stagione col Manchester City, arriva forse in ritardo, col più grande carico di pressione della sua carriera. In patria è lui l’argomento del giorno. “Tecnicamente, è il miglior calciatore che ha l’Inghilterra. Un talento simile deve giocare sempre tutte le partite“, ha detto Wayne Rooney, facendo eco a Gary Neville e Ross Barkley. La critica sta col classe 2001, Southgate è in un angolo e si prepara alla staffetta. Secondo l’Indipendent potrebbe rimanere fuori Saka per far posto a Foden. La possibilità di vederli insieme, per ora, rischia di essere un rebus che il Ct inglese non vuole risolvere.

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Romano, nato in una calda estate del 1995 mentre la capitale iniziava a scoprire Francesco Totti e Alessandro Nesta. Cresciuto tra la terra e i sassi dei campetti della periferia romana e appassionato di scrittura. Ma tra il pallone e la penna ho scelto un compromesso: scrivere di calcio