Mondiali Qatar, Al Thawadi: “Morti circa 400 operai”. Ma il Guardian parla di oltre 6mila vittime

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Il segretario generale del Supreme Committee for Delivery and Legacy, Hassan Al Thawadi, ha rilasciato un’intervista a Piers Morgan in cui parla degli operai deceduti durante i lavori per i Mondiali di Qatar 2022: “La stima è di circa 400 morti, ma non ho il numero esatto. Ogni morte è una morte di troppo, questo è chiaro. Tuttavia i nostri standard di salute e sicurezza stanno migliorando, non a caso rappresentanti dei sindacati svizzeri si sono congratulati con noi”. Pur essendo un primo passo verso la verità, c’è ancora poca chiarezza in merito alle cifre. Il Guardian parla infatti di ben 6.500 vittime, contro le “sole” 400 citate da Al Thawadi.

Ha poi parlato anche Max Tunon, capo dell’ufficio del Qatar dell’Organizzazione internazionale del lavoro (ILO): “Credo che la necessità di una riforma del lavoro comporti che avvengano dei miglioramenti. Per quanto ci riguarda, tali miglioramenti non sono legati al Mondiale, ma eravamo consapevoli di doverli apportare per via dei nostri valori. La Coppa del Mondo al massimo ha accelerato il processo“.