Italia, Mancini: “Giorni duri perché fuori dai Mondiali, resto per vincere nel 2026”

Roberto Mancini Roberto Mancini - Foto LiveMedia/Nderim Kaceli

È cominciata l’azione dei Mondiali di Qatar 2022, in cui pesa l’assenza dell’Italia, che per la seconda volta consecutiva ha mancato la qualificazione alla rassegna iridata. A tornare sull’argomento è colui che ha vissuto più da vicino il fallimento, ovvero il ct Roberto Mancini, che nell’intervista rilasciata a Il Corriere della Sera ha ammesso:Sono giorni duri, perché siamo fuori dal Mondiale, ma dobbiamo accettarlo. Fa male, parecchio male. Prevale la delusione, che è forte e che non mi abbandona mai. Magari, tra quattro anni, quando il Mondiale ce lo potremo riprendere, questo senso di vuoto passerà”. Mancini ha anche qualcosa da ridire sul regolamento delle qualificazioni: Meritavamo di essere in Qatar, in quanto campioni d’Europa. Allo stesso modo dovrebbe esser certa la partecipazione di chi ha vinto l’ultima edizione della kermesse: prima era così, adesso non più. Non sempre il calcio prende decisioni giuste”.

Il ct ha poi espresso il proprio pronostico su chi vincerà i Mondiali: L’Argentina è la squadra favorita. Non solo per Messi: quando ci ha battuti mi hanno impressionato. Tra le europee vedo bene la Francia, che, anche senza Benzema, è forte. Così come Germania e Belgio; in più prima o poi l’Inghilterra riuscirà a vincere qualcosa”. Infine, la chiusura sul futuro che sa anche di promessa: “Resto sulla panchina dell’Italia per vincere i Mondiali del 2026”.