L’Iran prova a vincere anche in campo, Bale vuole trascinare ancora il Galles

Mehdi Taremi Mehdi Taremi, Iran - Foto LiveMedia/Nigel Keene/DPPI

Dopo aver vinto fuori dal campo, non cantando l’inno e mettendosi conto un regime sanguinario, i giocatori dell’Iran ora vogliono farlo anche in campo. Contro l’Inghilterra le cose non sono andate benissimo, il 6-2 finale è pesante e ha mostrato importanti limiti di tenuta difensiva della squadra di Queiroz, che però al contempo ha fatto vedere buone cose in attacco. Del resto, con Taremi e Azmoun lì davanti questa selezione dell’Asia Minore non è certo tra le peggiori dell’intero Mondiale in Qatar e l’obiettivo di raggiungere per la prima volta gli ottavi dopo cinque partecipazioni chiuse anzitempo resta vivo e nella mente di Queiroz, mentre intanto in patria si consumano altri episodi orribili come l’arresto di un ex calciatore di spicco.

Troppo forti l’altro giorno gli inglesi, probabilmente, dunque l’Iran può crederci. E’ evidente che bisognerà imparare dagli errori e scrollarsi di dosso paure e vicende extra campo, anche se non sarà facile. E il Galles è pronto ad approfittare di qualsiasi tipo di distrazione dell’Iran, facendo leva su una difesa compatta, su un modo di giocare accorto e coperto, ma senza risultare vecchio e pura speculazione. No, i britannici hanno le idee chiare e si affidano al loro totem Bale, che procurandosi e trasformando il rigore in extremis ha imposto il pari agli Stati Uniti e un piccolo passo verso l’emulazione delle gesta dell’epico 1958.

E’ probabile, così, che vedremo i gallesi a gestire e a rallentare i ritmi, con i persiani a fare la partita: è uno spareggio, chi vince può ancora sognare avendo il destino nelle proprie mani in chiave ottavi, e chi dà già per spacciato l’Iran, si sbaglia di grosso. I giocatori che con i loro gesti rischieranno tantissimo al rientro in patria meritano solo applausi, perché non c’è solo il calcio, si incrociano tanti destini: per 90 minuti, però, il nemico numero uno degli iraniani sarà il Galles e per forza di cose ci si dovrà calare ancora nelle dinamiche di campo. Ciò che è certo, è che una delle due potrebbe ritrovarsi in mano la grande chance di giocarsi gli ottavi all’ultima giornata: il vantaggio dell’Iran è quello di aver già affrontato l’Inghilterra, che invece gli uomini di Page dovranno ancora sfidare.