Francia col dubbio Argentina: come evitarla? Ma contro la Tunisia si certifica il primo posto

Didier Deschamps Didier Deschamps, Francia - Foto LiveMedia/Jean Catuffe/DPPI

E la Francia ha un dubbio amletico: è meglio arrivare primi o secondi in un girone D che incrocia il girone C? Una domanda che attanaglia la mente dei transalpini, già qualificati per gli ottavi e di fatto già primi. Già, perché nemmeno volendolo, con tutta probabilità, la corazzata di Deschamps può evitare di chiudere in testa il proprio gruppo? E poi, perché mai evitarlo? Arrivare primi era l’obiettivo dichiarato, e questo fa perseguito, pazienza se il rischio è quello di beccare l’Argentina. Troppi dubbi, tanta anche la sfortuna di dover giocare per primi rispetto ai sudamericani.

Ma la Francia deve pensare a se stessa, glielo impone lo status di campioni del mondo. E poi, anche nel 2018 ci fu lo stesso scontro agli ottavi, e ci ricordiamo bene come andò. E allora, contro la Tunisia basta appena un pareggio per il primo posto, e ai nordafricani non basta forse nemmeno la vittoria per qualificarsi, visto lo spareggio tra Australia e Danimarca in contemporanea. Insomma, la Francia è condannata a non poter scegliere, anche perché in caso contrario lo avrebbe fatto al buio: si certificherà il primo posto, magari con una vittoria che non guasta mai e che può dare ulteriore consapevolezza nella strada verso il bis. Tra la voglia di vincere e poi sperare in un incrocio morbido agli ottavi, e quella di non farsi male in una partita di fatto inutile, probabilmente vedremo un po’ di turnover. Poi, sul divano si vedrà Polonia-Argentina e Messico-Arabia Saudita: sappiamo già per chi tiferanno i bleus.