L’Inter vince con Icardi e Nainggolan, Spalletti ritrova due pedine fondamentali

Mauro Icardi Mauro Icardi - Foto Antonio Fraioli

L’Inter vince a Frosinone, e si prepara al rush finale per la Champions League con un Nainggolan ritrovato. Dopo il reintegro di Icardi, Spalletti recupera un’altra pedina importantissima dello scacchiere tattico. Con il ritorno dell’argentino e del belga, infatti, l’Inter ha trovato 7 punti in 3 partite, mettendosi alle spalle il brutto passo falso in casa con la Lazio, che aveva messo a rischio il terzo posto. Con il Frosinone la prestazione non è stata certo fra le più brillanti, ma sono arrivati 3 punti pesantissimi in ottica Champions League.

I nerazzurri dovranno affrontare, nelle ultime sei giornate, ancora Roma, Juventus e Napoli, e la vittoria di oggi permette di togliersi un po’ il fiato sul collo di giallorossi, Milan e Atalanta. I ragazzi di Spalletti sembrano aver ritrovato la rotta giusta dopo un periodo nerissimo e il ritorno di Icardi e Nainggolan non è di certo un caso. Il belga permette di fare da collante fra attacco e difesa, ed è utilissimo per evitare i tantissimi contropiedi che sono stati letali nelle partite con Francoforte e Lazio. Spalletti, poi, ci ha abituato a vedere il Ninja anche alle spalle della prima punta, schierato come trequartista nel 4-2-3-1. In questa posizione è arrivato anche il gol allo Stirpe, che ha interrotto un digiuno che durava da due mesi. L’argentino non ha di certo bisogno di presentazioni, e dopo l’infortunio di Lautaro Martinez diventa ancora più importante per il tecnico toscano. Pur non brillando, Icardi in queste tre partite si è reso utilissimo in fase di non possesso, muovendo le linee difensive avversarie e dando quell’imprevedibilità all’attacco che era mancata con la Lazio. La corsa Champions è ancora apertissima, ma con un Nainggolan e un Icardi in più i tifosi possono stare un po’ più tranquilli.