Seregno, giocatori minacciati e aggrediti. Il presidente Erba: “Bene stare lontani dal calcio”

Il pallone della Serie A Tim 2017-2018 - Foto Antonio Fraioli

Situazione a dir poco tesa all’interno del Seregno, club di Serie C che negli ultimi giorni è diventato oggetto di minacce e aggressioni contro i giocatori. A raccontare nel dettaglio quanto accaduto è il presidente della società, Davide Erba, che all’Ansa ha ringraziato il presidente della Lega Pro Ghirelli per il supporto dimostrato. “E’ iniziato tutto quando ho annunciato di voler vendere la squadra, due giocatori sono stati picchiati ed è stato mandato un pugile al campo a minacciare. Davanti a testimoni, al nostro portiere è stato detto che non avrebbe rivisto il figlio piccolo – spiega Erba – Ci sono le querele e io procederò a breve, sulle motivazioni indagherà la magistratura.” 

Secondo Erba però dietro a tutto questo ci sarebbe l’ex direttore generale Ninni Corda: “Vogliono dimostrare di avere il controllo, ma l’ho licenziato quando ho capito cosa stava accadendo. Io sono stufo, il calcio è diventato un mondo dal quale stare lontani.”