Calcioscommesse in Serie C, minacce di morte ai giocatori di Pro Vercelli e Viterbese

Stadio Silvio Piola Pro Vercelli - Foto Blusea2001 CC BY-SA 3.0

Si allarga a macchia d’olio l’inchiesta sul ritorno dell’incubo calcioscommesse in Serie C: la polizia ha identificato un giovane residente nella provincia di Catania, protagonista di un tentativo di estorsione ai danni di giocatori di Pro Vercelli e Viterbese. Come risulta dalle indagini coinvolte dalla Digos di Vercelli e Viterbo, un calciatore del club piemontese e uno del club laziale hanno ricevuto dei messaggi minatori con minacce di morte via Whatsapp riguardanti l’esito dei match del 29 settembre scorso, che sarebbero dovuti terminare con una sconfitta dei club coinvolti.

“Sei nel mirino e può succedere qualcosa di brutto quindi occhio vivo a quello che accade perché ci sono troppe scommesse sul 2 e se salta la partita ti puoi considerare sotto mirino”, “Stai attento perché domani se salta la partita la pagherai molto amaramente, un preavviso poi fai quello che vuoi”; “Credimi veramente perché sarai sbalzato in aria se salta la partita”; “Per me puoi denunciare tutto, a me non frega nulla però sappi che sarai morto”. Queste le frasi inviate dall’indagato, che ha anche allegato una foto con una puntata di 2500 euro per rendere maggiormente credibile la minaccia.